Marò, il ritorno di Latorre e le polemiche

12 settembre 2014 ore 11:57, intelligo
Massimiliano Latorre tornerà in Italia per curarsi. La notizia arriva dall'India e il premier Matteo Renzi twitta così:
Marò, il ritorno di Latorre e le polemiche
E scoppiano le polemiche. Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia non ci gira intorno e attacca: @matteorenzi stimi l’India perché rimanda a casa #Latorre per 4 mesi dopo un’ischemia e 2 anni di detenzione illecita? Sei impazzito? #marò — Giorgia Meloni ? (@GiorgiaMeloni) 12 Settembre 2014 Sulla stessa lunghezza d'onda Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma ed esponente di FdI: Dalle file di Forza Italia il parlamentare Elio Vito, presidente della Commissione Difesa della Camera, commenta: "È sicuramente una buona notizia la decisione odierna della Corte Suprema indiana di concedere a Massimiliano Latorre, colpito nei giorni scorsi da un malore che lo ha costretto al ricovero in ospedale, di poter rientrare per un breve periodo in Italia. Massimiliano potrà così stare con i suoi familiari e ristabilirsi completamente". Ma non basta, perchè adesso "il pensiero deve essere rivolto anche a  Salvatore Girone, - ha proseguito Vito - al quale vanno espressi sentimenti di vicinanza, solidarietà e grande apprezzamento". Per Vito "la vicenda dei due Fucilieri di Marina, da troppo tempo trattenuti ingiustamente in India, non può comunque certo dirsi conclusa oggi, anzi per certi versi entra in una fase ancora più complessa e contraddittoria. Il Governo, quindi, dovrà aumentare ancora di più il suo impegno affinché si giunga presto ad una positiva e definitiva conclusione soluzione della vicenda". Il ministro della Difesa Roberta Pinotti annuncia che Latorre "rientrerà in Italia quanto prima: il tempo di espletare  le ultime formalità amministrative per la sua partenza" e rilancia l'impegno del governo sulla vicenda dei due Marò: "Esprimo soddisfazione per questa decisione, in questo momento in via di definitiva formalizzazione da parte della Corte, che dimostra la sensibilità dei giudici indiani per la situazione di sofferenza del nostro fuciliere e risponde in maniera positiva alle preoccupazioni del Governo Italiano per le condizioni di salute di un suo militare. Questo risultato è confortante ma non ci distoglie certo dalla volontà di trovare una soluzione rapida della vertenza con l'India, attraverso le iniziative che abbiamo da tempo intrapreso e che perseguiamo con determinazione". Il ministro assicura che "il governo lavora con estrema determinazione a una rapida e definitiva soluzione di questa disputa".
autore / intelligo
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