Hillary Clinton, non solo il VIDEO del malore a Ground Zero: sospetti e indizi

12 settembre 2016 ore 8:00, Micaela Del Monte
Nel giorno del cordoglio e della memoria di quello che è stato probabilmente l'attentato più tragico della storia degli Stati Uniti e non solo. Durante la cerimonia di commemorazione delle vittime del'11 settembre 2001 però gli occhi sono stati tutti per Hillary Clinton, l'ex first lady infatti ha avuto un malore e ha dovuto abbandonare l'evento. 

Hillary Clinton, non solo il VIDEO del malore a Ground Zero: sospetti e indizi
Ma cosa è successo alla Clinton?
Nella prima mattinata, dopo un'ora e trenta dall'inizio della cerimonia, la candidata alla Casa Bianca ha avuto un malore ed è stata accompagnata con un suv nero a casa della figlia Chelsea a Manhattan. Nel tragitto verso l'auto però la Clinton è stata immortalata mentre, sorretta da più persone, riusciva a malapena a camminare e ad ogni passo perdeva l'equilibrio.

L'abbandono della cerimonia e il video hanno quindi gettato nuovamente ombre sulla situazione di salute della Clinton, una questione che ovviamente potrebbe influenzare la campagna elettorale del prossimo novembre. 

In serata comunque a fare chiarezza è arrivata una dichiarazione del medico curante della ex first lady. Lisa Bardack ha spiegato in una nota come la polmonite le sia stata diagnosticata venerdì scorso, in seguito ad esami più approfonditi eseguiti per capire le cause di una tosse prolungata. Troppo prolungata per essere solo la conseguenza delle allergie di cui Hillary soffre. Il medico aggiunge che Clinton si sta riprendendo bene, in ogni caso ha annullato tutti i suoi appuntamenti elettorali almeno fino a martedì prossimo.

L'episodio sicuramente fornisce nuovo pane ai denti di Donald Trump, che ripete da mesi che Hillary Clinton soffre di problemi di salute tenuti segreti, che la rendono inadatta alla carica di presidente. Clinton è finita sotto il fuoco incrociato delle critiche per aver insultato i sostenitori del suo avversario repubblicano, definendoli per metà dei "razzisti, sessisti, omofobi, xenofobi, islamofobi". "Ieri sera ho generalizzato in modo grossolano e non è mai una buona idea. Mi pento di aver detto 'metà...', è stato un errore", si legge in un comunicato.

   
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