Che fine ha fatto Caterina Zeta Jones...

12 settembre 2016 ore 16:31, intelligo
di Anna Paratore

Quello di Caterina Zeta Jones, gallese di grande bellezza, è stato un destino segnato fin da quando era una bimbetta.  I suoi parenti, che ancora vivono in Galles, se la ricordano a tre o quattro anni, in piedi sul tavolo della cucina mentre recita, canta e balla con indubbio talento. Non è un caso, infatti, se prima dei 10 anni è già in un gruppo filodrammatico, per poi partecipare alla produzione Annie, quando ha solo 11 anni, mentre a 13 già fa parte della West Ende Production impegnata nella produzione del musica Bugsy Malone. Poi, un anno dopo, ecco “The Pyjama Game”, che le fa ottenere  la "tessera della corporazione degli attori".
A questo punto, sorge spontanea una domanda: dopo una simile partenza, rimarreste meravigliati scoprendo che qualche anno più tardi Caterina Zeta Jones sarebbe diventata la “Signora di Hollywood”? Ovviamente, no, anche considerando che già a 16 anni la nostra è protagonista in “Four” di David Merrick mentre l’anno dopo, chiamata a sostituire l’interprete principale momentaneamente indisposta di “42ma Strada”, finisce per avere la parte in pianta stabile e per tutte  le successive rappresentazioni.
Intanto, il suo nome inizia a circolare nel mondo dello spettacolo, e colpisce anch’esso. A chi le chiede se  Zeta sia davvero parte del suo cognome piuttosto che una scelta “d’arte”, Caterina risponde raccontando di sua nonna, che viveva sul mare, moglie di un pescatore imbarcato su una nave chiamata appunto Zeta. Da qui il soprannome alla nonna, sempre in attesa del ritorno della Zeta che
Che fine ha fatto Caterina Zeta Jones...
trasportava suo marito. E da qui il soprannome alla nonna, poi arriva direttamente a lei, che aveva deciso di mantenerlo.
E’ in Francia che la Zeta Jones ottiene la sua prima parte cinematografica a diciotto anni ne “Les 1001 Nuits” di Philip De La Broc, dove le viene affidato il ruolo di Sheherazade. Poi accetta di lavorare in una serie TV, “The Darling Buds of May”, in Gran Bretagna, dove raccoglie il suo primo successo presso il grande pubblico. Ormai nota, deve però attendere il 1996 per ottenere il suo primo ruolo di grandissimo rilievo. Tutto accade grazie a Steven Spielberg che l’ha vista e ammirata in un film per la TV sul Titanic. Spielberg le affida il ruolo femminile ne “La Maschera di Zorro”, con due co-interpreti del calibro di Antonio Banderas e Anthony Hopkins. Pare che con Banderas nasca anche un flirt durante la lavorazione, ma per evitare le ire della moglie di Banderas, la gelosissima Melanie Griftin, tutto viene messo a tacere in poco tempo. Del resto, anche volendo, Caterina è troppo presa dal lavoro per avere tempo per l’amore. Recita in pellicole importanti come Jurassic Park e il mondo perduto  e in Entraptman, grandissimi successi di pubblico.  Poi in Chicago, che le vale il premo Oscar e un Bafta come miglior attrice protagonista, dopo aver mostrato nel film di saper ballare e cantare. Seguono film come  Prima ti sposo poi ti rovino (Intolerable Cruelty), regia di Joel Coen (2003),  The Terminal, regia di Steven Spielberg (2004) (Death Defying Acts), regia di Gillian Armstrong (2007) The Rebound - Ricomincio dall'amore, regia di Bart Freundlich (2009),  Una ragazza a Las Vegas (Lay the Favorite), regia di Stephen Frears (2012)   Rock of Ages, regia di Adam Shankman (2012)   Quello che so sull'amore (Playing for Keeps), regia di Gabriele Muccino (2012),  Broken City, regia di Allen Hughes (2013), Effetti collaterali (Side Effects), regia di Steven Soderbergh (2013)   Red 2, regia di Dean Parisot (2013).
Ma se la sua vita lavorativa sembra andare sempre meglio, quella sentimentale, partita sotto i migliori auspici,  comincia a registrare qualche battuta d’arresto. Ma vediamo dall’inizio… 

Manca poco al  2000 e Caterina conosce Michael Douglas, l’affermato figlio di Kirk, divenuto uno degli uomini più potenti e ricchi di Hollywood. Michael si è appena separato dalla seconda moglie che gli è costata 45 milioni di dollari di alimenti anche per via della separazione per colpa determinata dai continui tradimenti di lui. Nel 2000 Michael e Caterina si sposano suscitando non poche critiche per la notevole differenza d’età. Eppure, il matrimonio sembra proprio prosperare, e la coppia ha 2 figli Dylan nato nell’agosto 200 e Carys Zeta nata il 20 aprile del 2003.  Il loro matrimonio però sembra entrare improvvisamente in crisi e i due sembrano proprio sull’orlo del divorzio quando a Michael viene diagnosticato un tumore. La situazione è davvero grave, e qualcuno dà il divo per spacciato. Caterina, nel momento in cui vede la vita di Michael in pericolo, riscopre di amarlo al punto che a causa della malattia di lui viene colta da un pesante esaurimento nervoso che le farà anche interrompere il lavoro e la porterà a chiudersi in casa e in se stessa. Fortunatamente, però, Michael supera il momento peggiore e si avvia verso una completa guarigione. La serenità torna in casa Douglas e con essa anche l’amore di Caterina e Michael si consolida. 
Oggi e due sono tornati ad essere una coppia felice, e la bella Caterina è anche tornata sul set, recitando nel film Dad’s Army di Oliver Parker, presentato in questi giorni a Venezia.

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]