Come funziona lo “spesometro”: scadenze di aprile e novità. LA SCHEDA

13 aprile 2015, Luca Lippi
Come funziona lo “spesometro”: scadenze di aprile e novità. LA SCHEDA
Abbiamo già introdotto lo “Spesometro”, tuttavia non c’è troppa chiarezza e abbiamo deciso di aiutare il contribuente cercando di chiarire (in due parti per agevolare la comprensione) come funziona e chi è interessato.

Il 10 aprile 2015 i contribuenti con liquidazione Iva mensile, ed entro il 20 aprile 2015 i contribuenti con liquidazione Iva trimestrale, presentano all’Agenzia delle Entrate la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini iva riferita all’anno d’imposta 2014 prevista dall’art. 21 del D.L. n. 78/2010.

Sono tenuti alla comunicazione tutti i soggetti passivi Iva che compiono operazioni rilevanti ai fini dell’imposta (il soggetto passivo è solo quello che esegue la cessione di beni o la prestazione di servizi), mentre ne sono esonerati i contribuenti che si avvalgono del regime dei contribuenti minimi ex art. 27 commi 1 e 2 del D.L. n. 98/2011. 

Per effetto del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate (prot. n. 44922/2015 del 31.03.2015) anche le Amministrazioni pubbliche di cui all’articolo1 comma 2 della legge n. 196/2009 e le amministrazioni autonome sono state esonerate dall’adempimento per tutte le operazioni rilevanti a fini iva effettuate nell’ anno 2014 (questo è quanto accaduto anche per gli anni 2012 e 2013).

Gli enti non commerciali (enti non commerciali sono quelle entità che hanno per oggetto, nello statuto, lo svolgimento di un’attività non commerciale) invece devono comunicare le operazioni effettuate nell’esercizio di attività commerciali o agricole, ai sensi dell’art. 4 del D.P.R. n. 633/72.

Nei casi di operazioni straordinarie o altre trasformazioni sostanziali soggettive, avvenute durante il periodo cui si riferisce la comunicazione, è necessario distinguere due diverse situazioni: la prima contempla l’ipotesi di operazione straordinaria o di trasformazione sostanziale soggettiva che ha comportato l’estinzione del soggetto, in questo caso il subentrante ha l’obbligo di trasmettere la comunicazione contenente anche i dati delle operazioni effettuate dal soggetto estinto. La seconda contempla l’ipotesi in cui il soggetto non si sia estinto per effetto dell’operazione straordinaria, dunque la comunicazione deve essere presentata dal soggetto stesso.

Domani pubblicheremo la seconda scheda riguardante l’oggetto della comunicazione.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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