Caso Rosboch alla prova del faccia a faccia: accuse e contro-accuse fra Defilippi e Obert

13 aprile 2016 ore 12:15, Americo Mascarucci
Omicidio Rosboch, è il giorno del confronto tra i due presunti assassini. 
E' iniziato poco dopo le 10 il faccia a faccia tra Gabriele Defilippi e Roberto Obert  i due "amanti-complici" davanti al procuratore capo di Ivrea Giuseppe Ferrando. 
Le versioni dei due divergono infatti sull'omicidio e sull'occultamento del cadavere dell'insegnante Gloria Rosboch, che lo scorso 13 gennaio è stata strangolata e poi gettata in una ex discarica. 
Secondo l’accusa il delitto sarebbe stato commesso per mettere a tacere l'insegnante, da cui Defilippi si era fatto consegnare 187 mila euro in cambio della promessa mai mantenuta di una vita insieme in Costa Azzurra e che questa aveva poi denunciato.
Per Obert l'assassino è solo Defilippi: l'altro ribatte che ad uccidere Gloria è stato Obert perché lui non le avrebbe mai fatto del male.
Il faccia a faccia, alla presenza dei rispettivi legali, è videoregistrato. 
Per il delitto è in carcere anche Caterina Abbattista, la madre di Defilippi. Una seconda donna è indagata per essersi finta dipendente di banca per convincere la vittima a consegnare il denaro a Defilippi.
E’ un’amica del ragazzo, uomo dalle molteplici personalità, definito abile manipolatore, al punto da riuscire ad ottenere aiuto, protezione e assistenza dalle sue ex fidanzate e amanti. Il tutto mentre intratteneva una relazione con lo stesso Obert che oggi è il suo principale accusatore. 

Caso Rosboch alla prova del faccia a faccia: accuse e contro-accuse fra Defilippi e Obert
Quello che interessa ora agli inquirenti è capire come Gloria è stata attirata nella trappola mortale. 
La donna pare che, nonostante la truffa subita, continuasse a nutrire fiducia e affetto per quel suo ex allievo e non avesse affatto abbandonato l’idea di fuggire con lui. 
E’ ipotizzabile che Defilippi e Obert abbiano contattato Gloria prospettandole la possibilità di riavere indietro i suoi soldi, quei 187 mila euro che Defilippi gli aveva spillato, con tanto di borsone pieno di banconote false per convincere Gloria a seguirli.
Oppure la donna potrebbe essere stata minacciata e costretta a salire in auto con la forza: oppure come detto Gloria potrebbe essere andata all'appuntamento con la morte dietro la promessa di quella fuga d’amore che Defilippi le aveva prospettato per truffarla. 
Tutte ipotesi che gli inquirenti cercheranno di veder confermate dal confronto fra i due.
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