Doping: la Wada fa un "passo indietro" e la Sharapova?

13 aprile 2016 ore 22:05, Orietta Giorgio
Doping: la Wada fa un 'passo indietro' e la Sharapova?
La Sharapova (e non solo) può sperare. L’Agenzia Mondiale antidoping (Wada) fa un “passo indietro” stabilendo che la presenza di “meno di un microgrammo” di meldonium presente nei test antidoping effettuati entro il 1° marzo, potrà essere tollerata. 

La stella del tennis mondiale era stata sospesa dopo la positività riscontrata durante gli Australian Open. 

La Wada aveva inserito il meldonium nella lista delle sostanze proibite a partire dal 1° gennaio 2016 ma “vista l’assenza di informazioni scientifiche chiare, e l’impossibilità di capire se un atleta ha assunto la sostanza prima o dopo il 1° gennaio, la Wada riconosce che possa esserci spazio perché qualcuno possa averlo fatto senza colpa o negligenza”.

Fatto sta che oltre 120 atleti hanno fallito il test antidoping a causa di questa sostanza. 

E riguardo il caso Sharapova? Potrà, quindi, partecipare regolarmente alle Olimpiadi di Rio? Il presidente della federazione russa di tennis, Shamil Tarpishchev  ha commentato: “La situazione della Sharapova potrebbe essere risolta dopo il 21 aprile quando incontreremo i vertici della federazione internazionale. Lì tutto diventerà chiaro. Ora è troppo presto per parlare della partecipazione della Sharapova ai Giochi”.

Il ministro dello sport russo, Vitaly Mutko:  “Appoggiamo e sosteniamo la decisione della Wada, perché dimostra la volontà di capire la situazione piuttosto che attaccarsi ai codici”.

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