Sardegna, una poltrona per tre: Cappellacci in pole ma il 54% non andrà a votare

13 gennaio 2014 ore 11:35, intelligo
Sardegna, una poltrona per tre: Cappellacci in pole ma il 54% non andrà a votare
Sono tre i candidati alla poltrona di governatore della Sardegna con reali possibilità di vittoria. I primi sondaggi, pubblicati da L’Unione Sarda, in vista del voto del prossimo 16 febbraio danno il presidente uscente Ugo Cappellacci in testa con il 17%, seguito dal candidato del centrosinistra, l’economista sassarese Francesco Pigliaru, con il 15, e dalla scrittrice oristanese Michela Murgia (11%). Un dato, però, colpisce: la percentuale di coloro che sarebbero intenzionati a disertare le urne: il 54%, ovvero la maggioranza degli aventi diritto.
Nel frattempo si va delineando il quadro delle alleanze. Il Partito Sardo d’Azione ha deciso di correre insieme al centrodestra. La decisione è arrivata dopo il consiglio nazionale del partito riunito a Ghilarza. Il tentativo di avvicinamento e mediazione tra i sardisti e il Partito Democratico è fallito. Il voto è stato schiacciante: 53 sì per l’alleanza con Ugo Cappellacci, 3 astenuti e 4 per l’intesa con Unidos (il Movimento pro territorio che candida come presidente, Mauro Pili). Il Partito Sardo d’Azione nella scorsa consiliatura era stato alleato con il centrodestra per poi “divorziare” nel corso della legislatura.
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]