Lo scoop del giorno. Ecco la sede del Nuovo Centrodestra là dove De Mita...

13 gennaio 2014 ore 12:22, intelligo
Lo scoop del giorno. Ecco la sede del Nuovo Centrodestra là dove De Mita...
"300 metri quadri nel palazzo sotto il Quirinale noto per essere abitato da Ciriaco De Mita!".
Inizia così quello che viene annunciato come uno scoop dall'Agir, Agenzia Giornalistica Repubblica, che pubblica in anteprima le foto della nuova sede di Alfano & Co. Scrive la nota d'agenzia, con una certa sicurezza: "(...) Lo scorso secolo comunicammo che l’allora segretario della Democrazia Cristiana e presidente del Consiglio dei Ministri, Ciriaco De Mita, aveva ottenuto in affitto a canone privilegiato e dopo una ristrutturazione di sicurezza da parte del servizio segreto civile (il Sisde, oggi Asi) uno degli attici del palazzo: che poi, nel 2011 lo stesso De Mita avrebbe comprato, come scrissero alcuni giornali, “con tre milioni di sconto”, e dove vive tutt’ora. Questa volta la cronaca del palazzo dei nostri vicini ci permette di comunicare in esclusiva che un altro immobile di 300 metri quadrati è stato preso in affitto in Via in Arcione 71 (nella foto) già occupato dalla Covip (Commissione di Vigilanza sui fondi Pensione), dopo una ristrutturazione adeguata, da un altro personaggio di origine democristiana. Si tratta di Angelino Alfano, leader del Nuovo Centro Destra, vicepresidente del Consiglio dei Ministri e titolare degli Affari Interni al Viminale. A Via in Arcione 71 sarà infatti presto inaugurata la sede nazionale del nuovo partito che, scissosi dal movimento berlusconiano, sostiene con i suoi ministri e sottosegretari il governo Letta di centrosinistra. In primis avrà largo spazio l’ufficio di segreteria con Alfano. Quei 300 metri sono poi sufficienti ad ospitare l’apparato del NCD". E nel pezzo esclusivo, si accenna anche all'ulteriore divisione delle camere:
Lo scoop del giorno. Ecco la sede del Nuovo Centrodestra là dove De Mita...
"Più uno stanzone messo a disposizione dei responsabili regionali del nuovo partito: Costa (Piemonte), Vierin (Valle d’Aosta), Minasso e Zoboli (Liguria), Colucci (Lombardia), Penasa (Trentino Alto Adige), Zorzato e Giorgetti (Veneto), Gottardo (Friuli Venezia Giulia), Pizzolante e Castaldini (Emilia Romagna), Toccafondi (Toscana), Bugaro (Marche), Rossi (Umbria), Cicchitto (Lazio), Chiavaroli (Abruzzo), De Camillis e Di Giacomo (Molise), Cassano e Ferrarese (Puglia), Alfano Gioacchino (Campania), Gentile (Calabria), Viceconte (Basilicata), Calla (Sardegna), Misuraca e Castiglione (Sicilia) . E poi Bernardo (Milano grande città), Sammarco e Di Lillo (Roma grande città), Calabrò (Napoli grande città)".
autore / intelligo
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