Galantino, Malan: "Ideologico chi sovverte la realtà, battaglia va oltre la Cei"

13 gennaio 2016 ore 11:59, Andrea De Angelis
Si fa sempre più incandescente il dibattito sulle Unioni Civili, vista anche la calendarizzazione del Ddl Cirinnà in Senato, dove arriverà tra due settimane. Continuano le trattative, con Renzi che ha dato mandato ai suoi uomini più fidati di trovare l'accordo con le altre forze in parlamento, comprese quelle di maggioranza (vedi Ncd) per evitare che non ci siano i numeri. 
A tenere banco oggi però è soprattutto l'intervista al segretario della Cei, Nunzio Galantino, realizzata dal Corriere della Sera nella quale il monsignore spiega la posizione della Conferenza episcopale italiana e dunque della Chiesa. IntelligoNews ne ha parlato con Lucio Malan, senatore di Forza Italia...

Galantino, Malan: 'Ideologico chi sovverte la realtà, battaglia va oltre la Cei'
In un'intervista al Corriere della Sera il segretario della Cei ha detto che è giusto che lo Stato dia delle risposte sulle Unioni Civili, ribadendo però il no alle adozioni per coppie omosessuali e per l'utero in affitto. Come commenta?
Giusto, ha ragione Galantino. Questo è l'approccio che abbiamo tenuto anche noi parlamentari che ci opponiamo al Ddl Cirinnà da mesi. 

Galantino ha anche detto che non si stancherà mai di chiedere un passo indietro a chi conosce la realtà solo attraverso le ideologie. Si sente chiamato in causa? A chi sta parlando?
Non so a chi si rivolgesse, personalmente rispondo alla mia coscienza, a Dio e non ad altri. L'ideologia è micidiale quando pretende di sovvertire la realtà. Oggi in una lettera su La Stampa una madre che sta crescendo un bambino con la sua compagna si stupiva che non si riuscisse ad accettare che la figlia fosse frutto della procreazione sua e della compagna. Quando si vuole deformare e negare la realtà naturale siamo all'uso distorto e inumano delle ideologie. 

Il segretario della Cei ha detto che se un vescovo vorrà partecipare al Family Day potrà farlo, ma non potrà pretendere che lo facciano tutti gli altri. Di fatto da Galantino non arriva né una promozione, né una condanna: è giusto così? 
Da non cattolico posso solo prendere atto delle decisioni della Cei. Vedo e sento nell'Italia e tra le gente un movimento su questi temi così forte e così profondo che va al di là dell'appartenenza politica e può far diventare le persone critiche nei confronti di qualunque struttura, anche ecclesiastica, che non partecipi a questa battaglia. Questo è ciò che percepisco. 


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