Nuovo allarme meningite, 24enne grave: indagine epidemiologica per individuare contatti

13 gennaio 2016 ore 11:53, Americo Mascarucci
E’ di nuovo allarme meningite in Toscana dopo che una studentessa 22enne di Grosseto è stata ricoverata in gravi condizioni al Sant'Orsola di Bologna.
La studentessa che vive a Bologna per ragioni di studio sarebbe stata colpita da meningite meningococcica di tipo B, fatto questo che ha fatto immediatamente scattare i protocolli sanitari previsti in tali casi.
Nella tarda serata di ieri, infatti, è arrivata da Bologna la notifica ufficiale all'igiene e sanità pubblica di Grosseto e, da questa mattina, i sanitari hanno avviato l'indagine epidemiologica per individuare i contatti della giovane e avviare immediatamente la profilassi antibiotica. I protocolli sanitari, infatti, prevedono questa procedura nel tempo più rapido possibile dal momento in cui è accertata la malattia, cercando i contatti fino a 10 giorni prima della manifestazione dei sintomi. 
In questo caso, quindi, dal primo gennaio. La studentessa infatti sarebbe stata vista a Grosseto durante il periodo delle festività natalizie e precisamente nei primi giorni del nuovo anno fino al giorno dell’Epifania, il sei
Nuovo allarme meningite, 24enne grave: indagine epidemiologica per individuare contatti
gennaio, data del suo rientro a Bologna. I sanitari hanno ricostruito tutti gli spostamenti della ragazza durante il soggiorno a Grosseto e dall’Asl è partito subito un appello a tutte le persone che i primi giorni dell’anno si sono trovati a frequentare gli stessi luoghi della studentessa, a viaggiare sullo stesso autobus, in treno, in auto o che sono stati a contatto con lei per varie e diverse ragioni, a sottoporsi alla profilassi sanitaria  rivolgendosi al proprio medico di famiglia o all'ambulatorio di Igiene pubblica di Grosseto. 
"La profilassi raccomandata - spiega Maurizio Spagnesi, responsabile Igiene pubblica della ex Asl 9 - è molto semplice e consiste nell'assunzione di un'unica compressa di ciprofloxacina da 500 mg, per via orale, nelle persone oltre i 12 anni. Per chi ha meno di 12 anni, invece, si somministra rifampicina 10 mg/kg ogni 12 ore per due giorni. Non sono necessari esami ematici o tamponi faringei, ai fini della profilassi - aggiunge Spagnesi - che è comunque raccomandata a tutti i contatti anche se già vaccinati. A questo proposito, occorre precisare che il vaccino non è uno strumento di prevenzione raccomandato nell'immediatezza del caso, come invece la profilassi antibiotica". 
Pare che la studentessa si sia sentita male mentre era in casa a Bologna e sarebbe stata la coinquilina a chiamare il 118. Al reparto malattie infettive del Sant’Orsola le sarebbe stata riscontrata una forma purtroppo grave di meningite facendo così scattare subito i necessari controlli tanto a Grosseto che a Bologna. Le condizioni della 22enne sarebbero piuttosto serie.
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