Umbria Jazz celebra la grande musica e abbraccia Bach con Rea e Baharami

13 luglio 2015, Americo Mascarucci
Umbria Jazz celebra la grande musica e abbraccia Bach con Rea e Baharami
Umbria Jazz ha celebrato la grande musica con un concerto di Danilo Rea e Ramin Baharami al Teatro Morlacchi. 

Un abbraccio inedito fra il mondo del jazz rappresentato da Rea e l’elevato spirito musicale di Bahamari, per omaggiare uno dei più celebri compositori al mondo, J. S. Bach.

Due pianisti di livello internazionale e con una carriera professionale di assoluto rispetto; Rea si diploma in pianoforte al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, per poi approdare negli ambienti jazzistici italiani fino a collaborare con artisti internazionali come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano. 

Baharami, di origini iraniane, si forma al Conservatorio Verdi di Milano e completa la sua formazione sotto la guida del Maestro Wolfgang Bloser a Stoccolma. Due percorsi diversi, un’unica denominazione comune: talento e cuore per la musica. E proprio Umbria Jazz, in una esclusiva mondiale, a voluto ospitare lo strepitoso concerto a quattro mani che celebra il compositore tedesco Bach in un inedito viaggio musicale in cui le incursioni jazz di Rea sposano a pieno l’interpretazione classica di Baharami.

Un binomio vincente presentato in esclusiva a Perugia con i due artisti che unendo le rispettive competenze e i diversi generi musicali hanno permesso di rievocare pagine indimenticabili dell’opera di Bach

Non solo, anche il pubblico meno esperto ha potuto apprezzare la bellezza e la suggestività delle composizioni di Bach, un’artista molto complesso e per certi versi difficile da comprendere per chi non ha una profonda conoscenza accademica, ma che Rea e Baharami unendo i propri generi musicali, hanno reso accessibili a tutti, fino a rendere straordinariamente semplice la fruizione dell’intera architettura musicale.

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]