Rassemblement anti-Salvini: arriva "l'Altra Italia" di Berlusconi anche con Fini

13 luglio 2016 ore 15:12, Americo Mascarucci
Forza Italia addio, arriva L'Altra Italia.
Pare che Silvio Berlusconi sia deciso più che mai a chiudere definitivamente il partito azzurro dando vita ad un nuovo soggetto politico.
Lo stesso Berlusconi che appena due anni fa aveva rottamato un altro partito, il Popolo della Libertà, sostenendo che ormai non attirava più gli elettori e che era necessario tornare allo spirito del 1994 riesumando Forza Italia.
La stessa ragione sarebbe oggi alla base del nuovo cambio di rotta e della decisione di dire addio all'esperienza Forza Italia.
Ma in realtà l'obiettivo di Berlusconi sarebbe quello di creare un nuovo partito di centro, aperto a tutti i moderati, capace di competere all'interno del centrodestra con la Lega di Matteo Salvini.
Al momento pare che le redini del partito siano in mano a Gianni Letta il quale avrebbe il compito di traghettare Forza Italia verso la chiusura tessendo la rete del nuovo raggruppamento moderato. 
Berlusconi sogna di raccogliere all'interno dell'Altra Italia tutta Forza Italia ma anche tutta l'area degli ex An, da Storace a Fini passando per Alemanno che sono in rotta con Fratelli d'Italia e Giorgia Meloni.
Sì, proprio così, anche Gianfranco Fini che pare da tempo abbia riallacciato i contatti con gli azzurri e anche con lo stesso Berlusconi, consapevoli entrambi della necessità di fermare l'avanzata del blocco - Salvini-Meloni. Del resto le prime prove del riavvicinamento si erano viste a Roma con la candidatura (fallimentare) a sindaco di Alffio Marchini sostenuto tanto dall'ex Cavaliere che dall'ex Presidente della Camera.
Rassemblement anti-Salvini: arriva 'l'Altra Italia' di Berlusconi anche con Fini
Ma anche l'ampio fronte centrista, dai dissidenti del Nuovo centrodestra (leggi Quagliariello e Giovanardi) a Fitto fino agli ex leghisti di Flavio Tosi. Con la speranza che possano arrivare anche Alfano e Casini. 

Naturalmente non sarà Berlusconi a guidare questo nuovo partito la cui guida dovrebbe corrispondere con la leadership del centrodestra.
E qui le candidature non mancherebbero, dal Governatore della Liguria Giovanni Toti a miss preferenze a Milano Maria Stella Gelmini fino ad arrivare al candidato sindaco di Milano Stefano Parisi sconfitto da Giuseppe Sala.
Ma il discorso della leadership verrà dopo. 
Al momento l'obiettivo è rinsaldare le fila e creare quella sezione italiana del Partito Popolare Europeo che nelle intenzioni di Berlusconi dovrebbe superare in termini di voti la Lega di Salvini e mettere così fine all'opa del leader del Carroccio sul centrodestra.
E Berlusconi spera pure che l'anima moderata del Carroccio (leggi Maroni) possa prima o poi tagliare i ponti con Salvini e magari aderire al neo progetto berlusconiano.
Sperar non nuoce.  
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