Un'idea di destino: quella del grande Tiziano Terzani

13 maggio 2014 ore 11:21, Andrea De Angelis
Ha girato il mondo, zaino in spalla, testa alta, sguardo vispo, attento e curioso di chi, giornalista e scrittore, sa cosa cerca e conosce come analizzare in modo intelligente e puntuale la realtà che lo circonda. 
Un'idea di destino: quella del grande Tiziano Terzani
Una descrizione, quella di Tiziano Terzani, che è diventata oggetto di studio in nazioni come il Vietnam, e che in Italia, con il passare degli anni, sta diventando sempre più nota e apprezzata. Ha iniziato dal basso, come spesso accade ai grandi. Ha concluso in alto, sia da un punto di vista geografico che spirituale, armonizzando il suo ruolo di marito e padre con quello di instancabile scrittore e curioso abitante del pianeta.

Per questo, a dieci anni dalla morte, l'uscita nelle librerie dei suoi diari scritti dal 1984 al 2004 è un evento nell'evento, che ha già portato dall'8 maggio ad oggi migliaia di persone ad acquistare il volume "Un'idea di destino", edito da Longanesi.

Un'idea di destino: quella del grande Tiziano Terzani
Scopriamo così che l’espulsione dalla Cina per crimini controrivoluzionari, l’esperienza deludente della società giapponese, il passaggio professionale dalla Repubblica al Corriere della Sera, i viaggi in Thailandia, URSS, Indocina, Asia centrale, India, Pakistan furono le fonti delle sue opere più note, ma anche anni fatti di dubbi, di nostalgie, di una perseverante ricerca della gioia. Il dubbio, si sa, coinvolge chi sa dare del tu alla propria intelligenza. Il Festival delle Letterature di Roma dedicherà proprio a Terzani la sua giornata inaugurale, e a Firenze il prossimo 28 luglio è in programma una giornata evento nel giorno del decennale della morte.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]