Rivelazioni choc dagli Usa sulla fine di B con lo zampino dell’Ue…

13 maggio 2014 ore 11:42, intelligo
Rivelazioni choc dagli Usa sulla fine di B con lo zampino dell’Ue…
Dichiarazioni choc: nell’autunno 2011, in piena crisi dell’euro, alcuni “funzionari” europei avvicinarono l'allora ministro del Tesoro Usa Timothy Geithner, proponendogli un piano per far cadere il premier italiano Silvio Berlusconi.
Lo ha messo nero su bianco nel suo libro “Stress test” in uscita in questi giorni, lo stesso Geithner. La Stampa ne pubblica alcune anticipazioni che, visto il clima della campagna elettorale, saranno destinate a sollevare nuove polemiche. “Ad un certo punto, in quell'autunno, alcuni funzionari europei ci contattarono con una trama per cercare di costringere il premier italiano Berlusconi a cedere il potere; volevano che noi rifiutassimo di sostenere i prestiti dell’Fmi all’Italia, fino a quando non se ne fosse andato”, scrive Geithner. L’Amministrazione Usa, rifiutò di prendere parte al “complotto”, puntando sul presidente della Bce Mario Draghi per salvare l'eurozona e con essa l'economia globale. Nel suo libro Geithner scrive: “Parlammo al presidente Obama di questo invito sorprendente ma per quanto sarebbe stato utile avere una leadership migliore in Europa, non potevamo coinvolgerci in un complotto come quello. 'Non possiamo avere il suo sangue sulle nostre mani', io dissi”.
autore / intelligo
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