Part-time pensioni: chi può ottenerlo venerdì 20 maggio e come fare

13 maggio 2016 ore 10:40, Luca Lippi
Dal 20 maggio parte la sperimentazione per sul part-time per la pensione e riguarderà i lavoratori che maturano l’età pensionabile entro il 2018 (rif. legge 208/2015, comma 284). In sostanza a questa categoria sarà concessa l’opportunità di scegliere un tempo parziale tra il 40% e il 60% dell’attuale orario lavorativo, i contributi previdenziali rimangono gli stessi del full-time.

Come funziona? Il part-time agevolato è consentito soltanto ai dipendenti del settore privato, tuttavia grazie al Decreto Milleproroghe è stata prevista una sua estensione anche al settore pubblico.
Sostanzialmente, si riceve in busta paga la fetta di contribuzione a cui il lavoratore avrebbe diritto nel rapporto a tempo pieno. 

Part-time pensioni: chi può ottenerlo venerdì 20 maggio e come fare

L’azienda versa anche la contribuzione figurativa per le ore ridotte e, al momento in cui il lavoratore accederà alla pensione riceverà un assegno senza nessuna decurtazione.
Il lavoratore che opta per il part-time per la pensione si vede recapitare uno stipendio maggiorato di un importo che è pari alla contribuzione previdenziale riguardante la prestazione lavorativa non effettuata per effetto del part-time.
Sostanzialmente, si riceve in busta paga la fetta di contribuzione a cui il lavoratore avrebbe diritto nel rapporto a tempo pieno. L’azienda versa anche la contribuzione figurativa per le ore ridotte e, al momento in cui il lavoratore accederà alla pensione riceverà un assegno senza nessuna decurtazione.
Chi può richiederlo e come richiederlo?
Può essere richiesto esclusivamente da quei soggetti che maturano i requisiti per la pensione di vecchiaia entro il 31 dicembre 2018, bisogna aver compiuto 66 anni e 7 mesi di età, dovendo altresì possedere almeno 20 anni di contributi (che sono invece 15 anni per i destinatari della Deroga Amato).
Per ottenere il part-time agevolato seguire questi passaggi:
1) l’INPS deve certificare il raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia entro il 31 dicembre 2018;
2) vanno stipulati gli accordi per il passaggio all’orario part-time tra datore e lavoratore;
3) bisogna richiedere apposita autorizzazione alla DTL (Direzione territoriale del lavoro);
4) si deve ottenere l’autorizzazione da parte dell’INPS, sulla base delle risorse pubbliche a disposizione.

autore / Luca Lippi
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