Eolico è bello (e ricco), Erg fa i conti: tutti positivi

13 maggio 2016 ore 11:40, Americo Mascarucci
C’è chi dice no (vedi Vittorio Sgarbi su tutti) e chi invece ritiene che l’eolico sia il sistema più avanzato, a impatto ambientale zero, per produrre energia rinnovabile
Quelle pale eoliche che secondo alcuni devasterebbero i paesaggi oltre a trainare l’energia del vento sembrano anche portare utili vantaggiosi nelle casse delle aziende, in testa a tutti Erg l’azienda leader dell’eolico in Italia. 
Basta leggere i dati pubblicati su Milano Finanza per averne certezza. 
Il giornale economico scrive: "Il primo trimestre è stato archiviato con un risultato netto di gruppo a valori correnti pari a 57 milioni di euro, in rialzo del 68% rispetto ai 34 milioni di euro dello stesso periodo del 2015. L'ebitda consolidato a valori correnti è stato pari a 163 milioni di euro dai 111 milioni del primo trimestre 2015 e contro il consenso Bloomberg di 150 milioni. Merito della divisione wind: 117 milioni di euro di ebitda da 106 milioni dello stesso periodo del 2015.
In miglioramento anche il risultato operativo netto a valori correnti pari a 99 milioni di euro (contro 71 milioni) dopo ammortamenti per 64 milioni di euro (da 41 milioni) e i ricavi della gestione caratteristica saliti a 295 milioni dai 275 milioni del primo trimestre 2015, a seguito del significativo incremento della produzione in Italia sia eolica che termoelettrica, dell'apporto della nuova capacità eolica operativa in Francia, Germania e Polonia, nonché del contributo del neo acquisito nucleo idroelettrico. I maggiori volumi hanno più che compensato la diminuzione media dei prezzi dell'energia, con l'eccezione del business termoelettrico in Sicilia".

Eolico è bello (e ricco), Erg fa i conti: tutti positivi
"I risultati del primo trimestre sono in forte crescita - ha commentato l'ad, Luca Bettonte - e decisamente soddisfacenti sia per la maggiore ventosità registrata rispetto allo scorso anno che, soprattutto, per il pieno contributo degli oltre 900MW di nuova potenza installata e acquisita negli ultimi dodici mesi". 
"A Piazza Affari - riferisce ancora Milano Finanza - il titolo avanza dell'1,35% a 11,28 euro. 
"I risultati sono migliori delle nostre attese", commentano gli analisti di Banca Imi. "L'incremento dell'ebitda riflette la migliore performance in tutte le attività: i più alti volumi di produzione di energia eolica sono stati sostenuti dalla più elevata capacità installata derivante dall'M&A e dalla crescita organica all'estero, e da una maggiore disponibilità di risorse eoliche in Italia".

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