Unioni civili, Centinaio (LN) ad Alfano: “Non dici la verità: le adozioni gay ci sono coi giudici"

13 maggio 2016 ore 12:58, Lucia Bigozzi
“Alfano non dice la verità: le adozioni gay ci sono perché decidono i giudici e ci sono già 5 casi di sentenze che hanno detto sì. Sulle unioni, di fatto c’è equiparazione al matrimonio, tranne che per l’obbligo di fedeltà, ma fa ridere i polli…”. Non usa mezze misure Gianmarco Centinaio, capogruppo della Lega al Senato che con Intelligonews passa in rassegna le “stellette” che il ministro dell’Interno si appunta sul petto spiegando perché Ncd ha detto sì alle unioni civili. 

Dice Alfano che grazie a lui non c’è equiparazione con il matrimonio e neanche le adozioni gay. Come risponde?

"Alfano non dice la verità sapendo di non dirla, perché sulle adozioni gay la legge rimanda alle decisioni dei magistrati e di conseguenza i magistrati possono decidere, come peraltro è già successo, visto e considerato che da quando è stata approvata la legge in Senato ad oggi, già cinque magistrati hanno deciso a favore delle adozioni da parte di coppie omosessuali. Per quanto riguarda le unioni civili, sappiamo benissimo che questa legge prevede che le unioni civili sono parificate a tutti gli effetti al matrimonio, tranne che nell’obbligo della fedeltà. Anche in questo caso, fa ridere i polli perché se secondo Alfano le coppie non hanno il matrimonio solo perché non hanno l’obbligo della fedeltà, significa che ha trovato l’escamotage per dare un colpo al cerchio e uno alla botte e poter rimanere nel governo. Ad Alfano, però, ricordo una cosa…".

Unioni civili, Centinaio (LN) ad Alfano: “Non dici la verità: le adozioni gay ci sono coi giudici'
Cosa?

"Al signor Alfano ricordo che quando c’è stato il Family Day, i suoi esponenti del Nuovo Centrodestra erano in piazza del Popolo, sotto il palco ad applaudire quello che veniva detto dagli esponenti del movimento, ovvero tutto l’opposto di quello che sta facendo Alfano al governo con Renzi". 

Alfano rivendica il fatto di aver evitato l’accordo Renzi-Grillo perché altrimenti “avremmo avuto il matrimonio gay e l’utero in affitto”. E’ così?

"Forse è così, però grazie ad Alfano abbiamo le unioni civili che, di fatto, sono un matrimonio e abbiamo la possibilità da parte dei giudici di poter decidere sulle adozioni gay. Pd e Grillo avrebbero fatto un minestrone, con Alfano abbiamo portato a casa la ‘minestrina’ e quindi non è cambiato nulla".

Alfano dice anche che il centrodestra sbaglia sulla raccolta firme per il referendum abrogativo della legge e la definisce “un’operazione a rischio altissimo”. E, considerato che il 60 per cento degli italiani è favorevole alle unioni civili, questa battaglia significa “giocare d’azzardo con la famiglia”. Condivide? 

"Ancora una volta, purtroppo, Alfano è una persona distratta e mi chiedo come faccia a fare il ministro, perché noi non abbiamo detto che faremo il referendum contro le unioni civili, ma lo faremo contro quelle parti del provvedimento che di fatto, prevedono la possibilità di poter fare delle adozioni. L’abbiamo detto molto chiaramente e voglio ricordare ad Alfano che insieme a noi, ieri c’era anche il fior fiore di esponenti che prima facevano parte del Nuovo Centrodestra e oggi grazie alla decisione di Alfano hanno deciso di abbandonare Ncd. Quindi Alfano, mi dispiace per lui, grazie alla sua decisione sta anche perdendo pezzi importanti del suo partito e mi chiedo dove vada a finire". 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]