Unioni civili, Pagano: "Caro Alfano non prendiamoci in giro. Vi anticipo i quesiti referendari"

13 maggio 2016 ore 14:10, Andrea De Angelis
"Questa legge ha detto chiaramente no all'equiparazione col matrimonio e anche alle adozioni", con il premier Matteo Renzi c'è "un patto". Lo afferma il ministro dell'Interno Angelino Alfano in un'intervista al Corriere della Sera sulle unioni civili.
"Se avessi dato retta a tutti i 'radicali' che mi consigliavano la rottura con Renzi, ci sarebbe stato un accordo con Grillo e avremmo avuto davvero il matrimonio gay, paritario a quello previsto nel codice civile, e anche le adozioni gay con la naturale conseguenza dell'utero in affitto", spiega. Alfano inoltre non vede bene un referendum abrogativo: "Con questa legge, un'eventuale sconfitta del fronte referendario spalancherebbe la strada ai vincitori per andare ben oltre", "un'operazione a rischio altissimo". 
IntelligoNews ne ha parlato con Alessandro Pagano, parlamentare sospesosi dal gruppo del suo partito (Ncd) e ora, dice lui stesso, in "una fase di larga riflessione"...

Alfano rivendica l'aver impedito il simil-matrimonio e le adozioni alle coppie omosessuali. Ha ragione il ministro?
"Io ho grande rispetto nei confronti di Angelino Alfano al quale sono legato da un rapporto di amicizia, a prescindere dalle nostre posizioni politiche. Questa però è una cosa che può essere raccontata ad altri, visto che i fatti dicono una cosa totalmente diversa. La stepchild adoption già c'è, è nel comma 20 ed è bastato il sì al Senato per assistere negli ultimi mesi a cinque sentenze, sottolineo cinque, da parte di giudici che seguono questa logica. Oltre al comma 20 che invito tutti a leggere, mi permetta di aggiungere che gli altri commi precedenti sono tutti tesi creare la piena equiparazione tra le unioni civili e il matrimonio eterosessuale. Sono di fatto parificati, questo significa concretamente che tutti gli articoli del Codice civile che vengono letti durante il matrimonio sono gli stessi ripetuti in questa legge. Allora nessun giudice dinanzi alle sentenze delle Corti giurisprudenziali europee potrà negare i diritti connessi". 

Diciamo che l'obbligo di fedeltà però manca.
"Se ci vogliamo prendere in giro prendiamoci in giro. Tutti gli altri articoli ci sono, gli elementi si legano".

Alfano ha ammonito chi parla di referendum abrogativo, perché si rischierebbe di far diventare la legge ancora peggio. Un "azzardo" troppo grande: ha ragione?
"L'esperienza di tutti gli altri Paesi è quella del piano inclinato. Appena parte la pallina acquisisce una velocità mostruosa e travolge tutto. In Spagna, le do un esempio, siamo arrivati ad una legge che consente, senza nessun tipo di intervento da parte dei genitori, che verificatori vadano nelle scuole e laddove registrino un disallineamento tra il sesso biologico e quello psicologico siano autorizzati a dare suggerimenti ai bambini per fargli cambiare sesso. Una cosa da film horror, quindi nessuno può immaginare, tornando al piano inclinato, che in Italia non ci sia un percorso analogo". 

Veniamo al referendum. 
"Il referendum oggi consente di lanciare un messaggio chiarissimo al Paese. Mentre qualcuno voleva far diventare l'11 maggio una sorta di festa nazionale, noi abbiamo sempre sostenuto che questa è una legge fortemente divisiva e che c'è un'altra Italia che sta reagendo e che porta avanti il referendum". 

Cosa dimostra che è divisiva?
"La proposta di legge a firma Pagano e altri 80 deputati, anche del fronte trasversale di Scelta Civica e del Pd che era assolutamente univoca nel prevedere tutti i diritti possibili e immaginabili alle coppie dello stesso sesso, anche perché sono diritti che la legge italiana già consente e che noi abbiamo messo sotto un Testo unico. Ad eccezione però della reversibilità e delle adozioni. Esattamente le due cose che invece loro hanno messo dentro".

La reversibilità è nero su bianco, le adozioni invece no.
"La reversibilità in maniera diretta, invece le adozioni in maniera surrettizia perché come ho spiegato già ci sono dentro sia con il comma 20 che con tutti gli altri articoli del Codice civile. In questo modo di fatto si delega ai giudici la possibilità di intervenire. Questo discorso può piacere o meno, il mio amico Alfano può dire quello che vuole, ma lo sa benissimo. Fino a due mesi fa diceva no alla stepchild adoption, no al simil-matrimonio e sì all'utero in affitto come reato universale. Tutte e tre le cose invece sono oggi in pista". 

Voi pensate di vincere il referendum? 
"Intanto abbiamo dimostrato che il Paese è spaccato, mentre volevano festeggiare c'è già chi raccoglie le firme". 

Quali sarebbero i quesiti referendari?
"Due dello stesso sesso vogliono vivere sotto lo stesso tetto? Ma chi mette in dubbio questo! Possono fare quello che vogliono. Quello che invece non è consentito è il negare a un bambino il diritto di avere un papà e una mamma. I quesiti referendari, ve lo anticipo, saranno tutti impostati sul fatto che le adozioni gay non possono avvenire. Che l'utero in affitto non può avvenire. E su questa cosa rimando al mittente, vediamo poi chi vincerà. Sulle altre cose siamo tutti d'accordo". 
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