Unioni civili a Bologna, De Carli (Pdf): "Merola attenda Mattarella. Area Popolare? Non dice la verità"

13 maggio 2016 ore 16:16, Andrea De Angelis
Cosa è accaduto a Bologna il giorno dopo la fiducia votata alla Camera sulle unioni civili? Cosa accadrà nel Comune, anche qui c'è chi pone il veto sulla celebrazione delle unioni omosessuali appellandosi all'obiezione di coscienza? E cosa ha detto Merola, sindaco uscente e pronto a correre nuovamente per la città? IntelligoNews lo ha chiesto a Mirko De Carli, candidato sindaco a Bologna con il Popolo della Famiglia...

Il sindaco Merola ha espresso la sua gioia e si è detto pronto a celebrare le unioni civili, auspicando così di essere rieletto sindaco. Come commenta?
"Sì, in un'intervista al Corriere della Sera ha detto che è pronto a celebrare le unioni civili al Comune di Bologna nella Sala Rossa, dove sono celebrati i matrimoni civili. Dunque per lui non solo le due cose non sono differenti, ma gli ricordo che non stiamo parlando ancora di una legge visto che deve passare al vaglio del Presidente della Repubblica e poi essere pubblicata sulla Gazzetta ufficiale. Trovo improprio dire quello che ha detto e non può comunque paragonarle ai matrimoni civili. Dopo il registro delle unioni civili che ha incautamente approvato in Comune, salvo poi vederlo bloccato dal ministro Alfano che l'ha definito atto improprio, ecco ora un'altra cosa che non va". 

Siamo nel pieno della campagna elettorale, ma tra i cittadini che tipo di interesse si registra su simili temi?
"Noi facciamo banchetti tutte le mattine e tutti i sabato pomeriggio quartiere per quartiere. Avvertiamo molta sensibilità a patto che vengano spiegati i problemi, senza somministrare pillole ideologiche e falsi miti di progresso. Quando si spiegano i problemi che genererà questa legge, le persone comprendono e capiscono l'utilità del Popolo della Famiglia. Una cosa ad esempio che ha destato molto malumore è il fatto che Palazzo Re Enzo, nella piazza principale di Bologna, ha avuto proiezioni di colori arcobaleno alle sue finestre. Una cosa che ai cittadini di tradizione culturale cristiana, o comunque non orientata Lgbt ha dato molto fastidio". 

In un'intervista il ministro Alfano ha rivendicato come la legge sulle unioni civili sia stata la migliore possibile, sottolineando che se avesse ascoltato i cattolici più radicali le cose sarebbero andate peggio. Ha ragione?
"Assolutamente no, Lupi oltre che Alfano vogliono arrogarsi il diritto di risultati non ottenuti. C'è stato un compromesso al ribasso che porterà in Italia tutte le conseguenze negative della legge sulle unioni civili". 

Ovvero?
"Utero in affitto, stravolgimento della reversibilità e via discorrendo. Il tutto attraverso sentenze giudiziarie o direttive dell'Unione Europea, come già si vede o si è visto dopo il voto al Senato. Purtroppo le difficoltà elettorali di Area Popolare stanno facendo dire cose sconclusionate ai loro leader. Inoltre anche a Bologna partecipano a liste civiche inserendo magari un loro candidato di riferimento. Sarebbe meglio dire la verità, che sono allineati al Pd, Partito radicale di massa italiano. Loro di difese di valori cattolici è meglio che non ne parlino perché credo che la gente gli riderebbe in faccia...".
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]