Prodi papabile per il Quirinale

13 marzo 2013 ore 13:37, Pietro Romano
Prodi papabile per il Quirinale
È Romano Prodi il papabile al Quirinale più accreditato. Perlomeno dagli scommettitori. Betaland, un primario bookie internazionale, paga Prodi 3,2 volte la somma scommessa. Tra tutti i possibili (al momento) candidati presi in considerazione da Betaland, l’ex tante cose emiliano è quello che quota di meno e quindi viene ritenuto il più probabile successore di Giorgio Napolitano.
Alle spalle di Prodi, nell’ordine, vengono piazzati Gianni Letta, Emma Bonino e Mario Monti. Sembra quindi che i bookies diano credito a Silvio Berlusconi. Il Cavaliere ha smentito l’ipotesi di un accordo trasversale con una parte del Pd per portare al Quirinale un candidato laico, o Massimo D’Alema o Giuliano Amato, evitando un ex dc come Prodi e ottenendo in cambio la presidenza di una delle Camere. Berlusconi ha sostenuto che il Pdl ha pronti numerosi candidati e non ha certo bisogno di scovarli nelle fila altrui. In realtà, come scaturisce anche dalla quotazione di Betaland, l’unico candidato del centrodestra pare Letta zio. I bookies lo quotano a quattro volte la posta, contro 4,5 volte la Bonino e cinque volte l’attuale presidente del Consiglio, Monti. Alle loro spalle c’è il vuoto, perlomeno secondo le indicazioni di Betaland. Il ministro Anna Maria Cancellieri è data a 13 volte la posta, Berlusconi a 15, il ministro Paola Severino (in compagnia di Pierferdinando Casini) a 25 e a 26 il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, che ha già fatto sapere di preferire l’attuale incarico internazionale al ritorno, sotto qualsiasi veste, in Italia. Remotissima, se non impossibile, viene infine prevista la possibilità che al colle più alto della Repubblica salga il candidato di Beppe Grillo: Dario Fo. Il Nobel per la letteratura viene giocato a cento volte la posta.
autore / Pietro Romano
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