Anniversario Papa. Collodi (Radio Vaticana): "La gioia di Francesco ha dato nuova linfa al messaggio cristiano"

13 marzo 2014 ore 14:57, intelligo
Anniversario Papa. Collodi (Radio Vaticana): 'La gioia di Francesco ha dato nuova linfa al messaggio cristiano'
di Marco Guerra La Chiesa dalle porte aperte, della misericordia, l’ospedale da campo che cura le ferite dell’anima. È passato appena un anno dalla salita al Soglio Pontificio di Bergoglio e già non si contano le definizioni del nuovo corso del magistero di Francesco I. Ma la rivoluzione di cui tutti parlano – e che molti agitano a scopo strumentale - sta nella semplicità di rimettere la gioia al centro del messaggio cristiano, come sottolinea Luca Collodi, il Responsabile del canale italiano della Radio Vaticana. Come riassumerebbe il magistero di Papa Francesco e la sua influenza sulla Chiesa Universale? "La Chiesa di Francesco traduce i valori della tradizione cristiana in un impegno quotidiano nella gioia. Anche se erroneamente,  i  valori cristiani erano sempre più visti come una serie di divieti e multe, con Francesco il messaggio cristiano ritrova la forza della speranza e delle gioia. In tempi di vera e propria crisi antropologica la proposta cristiana riprende in mano l’incontro con la società civile. Nel solco della continuità si riafferma che Stato e Chiesa non sono in contrapposizione  ma possono operare insieme per il bene comune". Un'immagine di questi primi 12 mesi  che l'ha colpita? "Lo stare tra le gente e fare il Vescovo di Roma, cosa fondamentale per il ministero petrino. L’essere Vescovo in questo momento della vita secolare da più forza al magistero del Papa". Quali gli eventi e gli atti più importanti di questo primo anno di  Pontificato ?Q "Lampedusa, Cagliari e la Gmg di Rio: ovvero l’attenzione agli ultimi e all’integrazione, la critica alla globalizzazione finanziaria e alle derive dell’economia contemporanea, i giovani e la speranza data alle nuove generazioni". E quali le prossime sfide ? "Vincere il male! Siamo davanti ad una sfida epocale tra bene e male, con quest’ultimo che non è più così facilmente identificabile. Questa sfida non può più essere combattuta dai singoli ma serve l’impegno di tutta la comunità cristiana con al preghiera e con le opere, questo Papa Francesco l’ha capito molto bene".  
autore / intelligo
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