Febbre nei bambini: i 10 consigli dei pediatri con l'influenza in arrivo

13 novembre 2015 ore 9:47, Andrea Barcariol
Febbre nei bambini: i 10 consigli dei pediatri con l'influenza in arrivo
Arrivano dal 34° Congresso Nazionale di Antibioticoterapia in età pediatrica, 10 raccomandazioni utili per contrastare la febbre senza adottare comportamenti sbagliati, spesso frutto del passaparola o di falsi miti. Tra gli errori più comuni, i dati evidenziano per esempio che quasi il 60% dei genitori somministra farmaci antipiretici senza il consulto con il pediatra e che oltre il 60% utilizza mezzi per ridurre la temperatura come panni imbevuti di acqua fredda

Per questo i pediatri hanno stilato 10 consigli utili per gestire correttamente la febbre nei bambini. Raccomandazioni particolarmente utili in questo periodo con l'influenza, previsto il picco a dicembre, che colpirà 4/5 milioni di italiani, anche se sono già circa 100mila le persone costrette a rimanere a letto.

 1) Per i bambini fino a 4 settimane si raccomanda la misurazione ascellare con termometro elettronico; per i bambini oltre le 4 settimane, si può utilizzare la misurazione ascellare con termometro elettronico o quella timpanica con termometro a infrarossi.

2) La via di misurazione rettale della temperatura corporea non dovrebbe essere impiegata di routine nei bambini con meno di 5 anni per la sua invasività.

3) La misurazione orale della temperatura corporea è da evitare.

4) L’impiego di mezzi fisici per la terapia della febbre (spugnature con liquidi tiepidi, esposizione a correnti di aria fresca, applicazione di borse del ghiaccio) è generalmente sconsigliato, ad eccezione dei casi di ipertermia.

5) Paracetamolo e ibuprofene sono gli unici antipiretici raccomandati in età pediatrica, trattandosi di farmaci generalmente sicuri ed efficaci.

6) I farmaci antipiretici devono essere impiegati nel bambino febbrile solo quando alla febbre si associ un quadro di malessere generale.

7) L’uso combinato o alternato di ibuprofene e paracetamolo non è raccomandato sulla base delle scarse evidenze scientifiche disponibili riguardo la sicurezza rispetto alla terapia con un singolo farmaco.

8) Il paracetamolo od ibuprofene non devono essere mai utilizzati nei casi di convulsioni febbrili.

9) L’acido acetilsalicilico non è indicato in età pediatrica per il rischio di Sindrome di Reye.

10) Non è raccomandato considerare l’entità della febbre come fattore isolato per valutare il rischio di infezione batterica grave, tuttavia la febbre di grado elevato può essere considerata predittiva di infezione batterica grave in particolari circostanze (per esempio nei bambini di età inferiore ai 3 mesi).
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