La sorpresa dei Baustelle con Roma Live! per "un ipotetico ascoltatore che non ci conosce"

13 novembre 2015 ore 12:03, Micaela Del Monte
La sorpresa dei Baustelle con Roma Live! per 'un ipotetico ascoltatore che non ci conosce'
Una sorta di greates thits, una raccolta di canzoni registrate live grazie al tour maturato tra il 2013 e il 2014 per presentare i brani dell'album Fantasma, un concept dedicato al tema del tempo. 

Così i Baustelle tornano in scena con un nuovo album, disco che contiene 14 brani che coprono l'intero arco della loro carriera con in più una cover di Léo Ferré e una dei Divine Comedy. 

Registrato a Roma nel corso di tre concerti in tre diverse location con tre formazioni differenti (orchestra sinfonica, sezione fiati e quartetto d'archi), Roma Live! si è trasformato in una sorta di anomala raccolta di hits, con i classici del gruppo proposti in versione riarrangiata e due cover inedite come Signora ricca di una certa età, versione in italiano di Lady of a Certain Age dei Divine Comedy, e Col tempo di Léo Ferré.

Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini hanno deciso quindi di usare questo escamotage per arrivare a farsi conoscere anche da chi ancora li considera una band di nicchia. Il gruppo di Montepulciano quindi ha spiegato la loro scelta in un'intervista rilasciata a La Repubblica:

La sorpresa dei Baustelle con Roma Live! per 'un ipotetico ascoltatore che non ci conosce'
“Perché un disco live? Perché ci sembrava sbagliato non farlo”
. E al riguardo hanno aggiunto: “Abbiamo registrato tutti i concerti, anche se in partenza non avevamo l’idea di pubblicare un live, però era un’occasione importante, erano concerti con l’orchestra. Abbiamo pensato che magari non ci sarebbe ricapitato più. Il risultato finale ci è piaciuto, quando abbiamo ascoltato le registrazioni ci siamo emozionati. E riscoltandolo mi viene ancora da dire che abbiamo fatto bene: è un buon modo per avvicinare un ipotetico ascoltatore che non ci conosce”.

Riguardo alla scaletta hanno invece spiegato: “Il fatto è che le canzoni di ‘Fantasma’ sarebbero state troppo simili alla versioni di studio, perché il disco nasceva già in una forma orchestrale. Per questo abbiamo deciso di non inserirle. Le altre scelte sono anche frutto della casualità, delle sensazioni del momento. In una operazione come questa è inevitabile sacrificare qualcosa”.
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