Parigi devastata. Decine di morti, anche allo stadio: è l'11 settembre d'Europa

13 novembre 2015 ore 22:37, Andrea De Angelis
Parigi devastata. Decine di morti, anche allo stadio: è l'11 settembre d'Europa
Triplo attacco nella capitale francese, dieci mesi dopo la strage di Charlie Hebdo.

Colpi di kalashnikov in un ristorante del X arrondissement. Spari al Bataclan, una nota sala di concerti nell'XI arrondissement, non lontano dalla sede di Charlie Hebdo. Una terza sparatoria, sempre nell'XI arrondissement: testimoni parlano di 12 persone a terra. Ed esplosioni attorno allo Stade de France, alla periferia di Parigi, dove era in corso l'amichevole Francia-Germania. Secondo le prime notizie, il presidente Francois Hollande sarebbe stato evacuato dallo stadio per motivi di sicurezza e si troverebbe ora al Ministero dell'Interno. Nel ristorante una giornalista di BFM-TV ha contato almeno tre morti e sette feriti. Secondo testimonianze riportate da radio e tv almeno 50 colpi sono stati sparati nei pressi del Bataclan.

Un'altra emittente parla di almeno sessantotto vittime in tutto, ma è alto il numero di feriti. Molte le persone a terra, testimoni parlano di spari a raffica. Nella sala concerti del Bataclan ci sarebbero 60 ostaggi

L'ora delle sparatorie è particolarmente importante visto che si tratta di un venerdì sera. Su Twitter dei gruppi vicini all'Isis festeggiano con l'hashtag "Parigi in fiamme". Quanto accaduto al Bataclan è davvero drammatico. Sembra che due uomini "pesantemente armati" abbiano sparato anche contro le forze dell'ordine. 

Le immagini che arrivano dall'interno dello stadio sono già storiche. Migliaia di persone, calciatori compresi, cercano di capire cosa sta succedendo. Lacrime e volti terrorizzati. Nell'era degli smartphone è chiaro a tutti cosa sta accadendo. 
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