Belgio, Adinolfi e Ferrara contro le discriminazioni ai "grassi" e certi pregiudizi...

13 ottobre 2014 ore 16:49, intelligo
Dopo la bufera che ha travolto la ministra belga, Maggie De Block, che secondo i critici sarebbe "troppo grassa" per essere credibile come responsabile del dicastero della Salute in molti si sono esposti per parlare della problematica del peso, visto anche quello che è accaduto a Napoli al 14enne sbeffeggiato e ferito gravemente a causa del suo peso. medium_110201-181602_mi020210spe_6370-638x425Sulla questione è intervenuto Giuliano Ferrara, direttore de "Il Foglio": "I grassi possono essere ricchi, intelligenti e sani. Io spero che lei sia così". Mentre Mario Adinolfi, politico e blogger, parla di ''cosa gravissima e molto preoccupante, perché è in campo il concetto che il ciccione disturba la vista, altro che competenze o preparazione". A giudizio di Adinolfi si tratta di un "atto di violenta discriminazione, di dileggio a una patologia". AdinolfiR400Ma è un clima che in Belgio "è ben radicato, si cerca l'imperfezione per delegittimare qualcuno"."Nel Paese -ha aggiunto- c'è un percorso avviato, anche a livello normativo, che si espone pericolosamente sul versante dell'eugenetica. Da poco hanno dato il via libera all'eutanasia pediatrica, per esempio. Ma il livello del pregiudizio dappertutto ha raggiunto la soglia di guardia sull'obesità, dove ormai chi ha questo problema viene addirittura seviziato e violentato, dopo essere stato irriso, come è successo al 14enne napoletano. Gli aggressori non hanno avuto nessuna remora morale a fare quello che hanno fatto, colpendolo proprio per l'obesità", ha concluso Adinolfi.
autore / intelligo
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