Unioni civili, Manif: "Renzi "inquietante", si lava le mani. Macché libertà di coscienza, sono diritti umani"

13 ottobre 2015, Marta Moriconi
Unioni civili, Manif: 'Renzi 'inquietante', si lava le mani. Macché libertà di coscienza, sono diritti umani'
Dopo il vertice tra Renzi e Alfano sulle unioni civili il quadro è più chiaro. Il premier lascerà la libertà di coscienza al Parlamento ma il Pd, di fatto, si accinge a portare in Aula un testo non passato in Commissione che potrebbe contare sul sostegno dei 5S per esempio. Sull'ultima novità interviene Filippo Savarese, portavoce della Manif Pour Tous Italia.

Andiamo per ordine. "Non ci sarà una posizione del governo su una questione che riguarda la libertà di coscienza. Sul 95% della legge c'è accordo": ha dichiarato il premier. Come le commenta Savarese? 

"Non fotografa la realtà dei fatti. Sia in senso quantitativo, perché ci risulta che Ncd contesti l'intero impianto para-matrimoniale delle unioni civili, oltre che la reversibilità e l'adozione, sia in senso qualitativo, perché proprio l'adozione all'interna alla coppia gay (la stepchild-adoption) è il vero cuore della legge e politicamente vale molto più del 5% su cui Renzi dice che manca l'accordo. Infatti la stessa Cirinnà ha detto che se salta quel punto decade l'intero progetto. Inoltre nello stesso Pd i pareri non sono conformi. Oggi Avvenire ospita la lettera dell'On. dem Franco Monaco, che chiede una più chiara distinzione tra le unioni civili e il matrimonio. E' chiaro che Renzi non può permettersi alcuna forzatura, né in casa propria né coi vicini". 

Ma dare la libertà di coscienza è una strategia per lavarsi le mani e lavarle ai cattolici nel governo? 

"Sì, è chiaramente un modo per lavarsene le mani. Tuttavia il diritto di ogni essere umano di sapersi figlio di una madre e un padre, e di poterne sperimentare la bellezza specialmente nell'infanzia e nell'adolescenza, insieme al suo diritto di non esser trattato come merce come avviene con la barbara pratica dell'utero in affitto (che la stepchild-adoption tutela e incentiva), tutto ciò non è una questione di libertà di coscienza ma di diritti umani. Mi amareggia moltissimo che Matteo Renzi, della cui fede cattolica si parla spesso, sia passato dall'adesione al Family Day del 2007 alla giustificazione delle tecniche di fecondazione artificiale e di utero in affitto che sfasciano i rapporti naturali di genitorialità e filiazione. Una "conversione" inquietante". 

La Brambilla dice che sulla stepchild-adoption c'è l'ok di Forza Italia e dello stesso Berlusconi..

"Anche questa è una bugia. Non so francamente cosa ne pensi Berlusconi, ma nel partito ci sono autorevoli esponenti del tutto contrari alla legittimazione dell'utero in affitto tramite stepchild-adoption. Penso a Maurizio Gasparri, Lucio Malan, Fabrizio Di Stefano, Lucio Malan, Renato Brunetta, Giacomo Caliendo e tanti altri, che si sono sempre espressi contro e che mi sembra gravissimo che la Brambilla tenga in totale indifferenza". 

Cosa dovrebbe fare il politico cattolico di fronte al ddl Cirinnà che rimarrà così come è quanto pare....

"Chiunque sa che la società tutela la famiglia col matrimonio in virtù del suo legame unico ed ineguagliabile con la generazione e protezione dei figli deve contrastare l'attacco ideologico in corso contro l'antropologia della famiglia naturale. Preme con forza impressionante sulla nostra civiltà la cultura dei "genitori 1, 2, 3, 4" e chi più ne ha più ne metta - cioè non dei genitori ma dei proprietari -, in cui il figlio è un diritto da realizzare ad ogni costo, specialmente economico nel grande mercato globale dei bambini. Come può un cristiano anche solo prestare il fianco a tutto ciò? Al di là della dottrina della Chiesa, tutto ciò nega in radice il Vangelo stesso". 

La piazza è ancora una possibilità?

"Tornare a manifestare la nostra contrarietà alle unioni civili, che rottamano il matrimonio aprendo al mercato dei figli con utero in affitto, non è solo una possibilità ma forse è anche la nostra unica e ultima. Ne parleremo sabato 17 ottobre al Teatro Adriano di Roma, dalle 9:30 alle 13, alla convention della Manif "Generazione Famiglia", il cui ingresso è libero". 

A Renzi quale messaggio mandate? 

"E' veramente quella degli uteri in affitto e dei figli a portar via la società che sogna per i suoi figli?"
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