Unioni civili, Zan (Pd): “Molti colleghi di Fi favorevoli. Ncd non si lamenti: ha affogato la Commissione"

13 ottobre 2015, Lucia Bigozzi
Unioni civili, Zan (Pd): “Molti colleghi di Fi favorevoli. Ncd non si lamenti: ha affogato la Commissione'
“Bene Renzi sulla libertà di coscienza. La Brambilla sulle unioni civili? Conosco molti parlamentari di Fi favorevoli”. Muove da qui l’analisi di Alessandro Zan, parlamentare Pd, nel giorno in cui il Pd si ricompatta al Senato e spinge per andare al voto in tempi rapidi nonostante la ritrosìa di Ncd. Proprio agli alfaniani, l’esponente dem manda a dire che se non si passa dalla Commissione è per “decisione loro che fanno ostruzionismo con migliaia di emendamenti”. 

Come valuta la dichiarazione di Renzi sulla libertà di coscienza applicata al voto sul nuovo ddl Cirinnà?

«La trovo una dichiarazione molto sensata perché il tema riguarda il parlamento. Si tratta di una legge di iniziativa parlamentare che non sta dentro il programma di governo ma sta dentro il programma del Pd che è la forza maggioritaria all’interno dell’esecutivo e che ha elaborato un testo condiviso dalla stragrande maggioranza parlamentare e che ha saputo trovare un puto di caduta, la sintesi più alta tra due opzioni: quella del matrimonio e quella, invece, di una tutela dei diritti più blanda proposta da altre forze politiche. E’ una sintesi importante che prevede diritti specifici quali la reversibilità della pensione e la stepchild adoption, ovvero la possibilità per il partner del genitore biologico di adottare il figlio del compagno. Non è un’adozione tout court, bensi la possibilità di diventare co-genitore per il partner del padre o della madre biologici. Ripeto: è una mediazione alta su un tema di competenza parlamentare così come in passato è stato per l’aborto e il divorzio. Anche allora c’era una larga maggioranza parlamentare che ha votato quei provvedimenti e la stessa cosa accadrà oggi per le unioni civili, sia al Senato che alla Camera»

Che effetto le ha fatto l’intervista della forzista Brambilla che dice che Berlusconi “è favorevole alle unioni civili”?

«E’ la conferma che in Fi coesistono due anime; una liberale a favore dei diritti civili pur collocata nell’area di centrodestra e una conservatrice e reazionaria che guarda più a posizioni del passato che non, invece, a una società che è cambiata ed ha esigenze diverse»

Quindi cosa si aspetta da Fi in Aula al momento del voto?

«Mi aspetto che molti parlamentari voteranno la legge; conosco numerosi colleghi di Fi che sono favorevoli al testo, dalla Carfagna alla Brambilla; anche se il risultato finale è frutto di un lavoro molto assiduo, molto prezioso e certosino fatto all’interno del Pd»

Nell’intervista a Intelligonews, il senatore forzista Malan vi accusa di portare il provvedimento in Aula senza passare dalla Commissione coi voti dei 5S, di fatto, costituendo una nuova maggioranza. Come risponde? 

«Torno al tema di prima: è un testo di iniziativa parlamentare e il parlamento si esprime al di là anche della compagine di governo. Non solo: questo è un impegno che Renzi si è assunto in occasione delle primarie del Pd, cioè prima ancora che si delineasse il voto alle politiche e successivamente, la doppia maggioranza tra Camera e Senato. Ora il parlamento si pronuncerà con un voto»

Malan, però, vi accusa di aver bypassato la Commissione. Non è anche uno sgambetto a Ncd, vostro alleato di governo?

«E’ una decisione presa da Ncd perché quando si presentano migliaia di emendamenti e si chiede che vengano votati tutti, è chiaro il significato. Significa cioè costringere la Commissione a lavorare giorno e notte per un anno intero e non possiamo permettercelo; primo perché si intaserebbero i lavori della stessa Commissione rispetto ad altri provvedimenti da esaminare, sia perché tutto ciò avrebbe portato la legge su un binario morto. E siccome c’è la volontà politica di discuterla dopodichè ciascuno voterà come crede, è importante farlo, magari alzando le mani e segnalando che in Commissione l’ostruzionismo con migliaia di emendamenti ci impedisce di lavorare».

Pd Vs Ncd: come finisce? Teme una crisi di governo sul ddl Cirinnà?

«No. La maggioranza di governo è legata a provvedimenti dell’esecutivo che riguardano il funzionamento dello Stato, il tema del lavoro, l’economia; questo è un tema importantissimo perché l’Italia è arretrata essendo l’ultimo grande paese europeo a non avere una legge sulle unioni civili. Anche per questo bisogna approvarla prima possibile e con una larga maggioranza che mi pare ci sia al Senato e alla Camera. Poi il governo continuerà il suo lavoro con la maggioranza che ha già. Io spero che la legge venga votata al più presto»
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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