Fare scandalo non fa più scandalo: "Playboy" cancella le donne nude

13 ottobre 2015, Adriano Scianca
Fare scandalo non fa più scandalo: 'Playboy' cancella le donne nude
È la caduta di un mito: niente più nudo integrale su Playboy. A partire da marzo, sulla mitica rivista fondata da Hugh Hefner ci saranno solo nudi soft, per catturare anche una porzione di pubblico più giovane come i ragazzini con più di 13 anni. 

Il taglio della rivista vuole essere sempre più hipster, con articoli di costume, magari anche a tema sessuale, ma non solo, e comunque senza più foto a luci rosse. 

I contenuti extra-sessuali, in realtà, ci sono sempre stati, a cominciare dai racconti di scrittori famosi come Ray Bradbury, ma un tempo l'attenzione dei lettori era sicuramente catturata dai nudi “famosi”, da Marilyn Monroe a Madonna

La rivista, vera e propria forma di iniziazione all'immaginario sessuale per molte generazioni di americani, soffre ovviamente la concorrenza del porno on line: perché chi è alla ricerca di donne discinte dovrebbe andare in edicola e comprare fra mille imbarazzi un giornale con qualche nudo quando sul proprio telefonino può scaricare ogni tipo di filmato hard? 

“Vedere una donna nuda non è più provocante. In realtà può limitare l’audience”, ha detto l’amministratore delegato di Playboy Enterprises, Scott Flanders qualche giorno fa alla Nbc. Via le foto di nudo integrale, quindi, la sfida passa altrove. 

Anche se era forse preventivabile che finisse così: come può restare del contenuto osé in un giornale il cui amministratore delegato si chiama come il vicino bacchettone e ultra-religioso di Homer Simpson, Flanders, appunto?
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