Stuprata a Brescia da tre profughi: vivevano nelle case del Comune

13 ottobre 2016 ore 8:41, Adriano Scianca
Era lunedì sera, tra le 23 e mezzanotte. Una 22enne di Chiari, paese di 19mila abitanti in provincia di Brescia, stava rientrando a casa, quando tre individui l'hanno bloccata e trascinata nel parco pubblico del paese. Qui è stata violentata, come hanno poi dimostrato i medici che l'hanno visitata dopo che la giovane ha sporto denuncia. Ora i presunti responsabili sono stati arrestati: sono tre pachistani. Tutti avrebbero partecipato all'abuso. I tre sono ora in carcere con l'accusa di violenza sessuale. 

Stuprata a Brescia da tre profughi: vivevano nelle case del Comune
Desta scalpore il fatto che si tratterebbe di tre richiedenti asilo. I fermati hanno tra i 23 e i 26 anni: abitavano a Castrezzato e Chiari, in provincia di Brescia, in abitazioni messe a disposizione dalle amministrazioni comunali per i richiedenti asilo. "Aspetto di conoscere meglio i fatti" ha spiegato il sindaco di centrosinistra di Chiari Massimo Vizzardi. "E' una vicenda gravissima e se sarà confermata la risposta dovrà essere altrettanto importante e sovracomunale. Daremo una risposta politica". 

Duro il commento dell'assessore regionale al Territorio Viviana Beccalossi: "Per i mostri non basta chiedere pene esemplari. Si deve esigere che venga consegnato loro un foglio di via e che non possano mai più mettere piede nel nostro Paese. Meglio se dopo essere stati sottoposti alla castrazione chimica, perché si ricordino per sempre del male che hanno causato a una giovane ragazza".
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