D'Alema: "Minacce contro il NO, poteri forti vogliono Partito della Nazione"

13 ottobre 2016 ore 17:05, Americo Mascarucci
Massimo D’Alema arriva ad evocare i poteri forti dietro lo schieramento che sostiene il Sì al referendum.
"Non esiste uno schieramento politico del No, mentre esiste un blocco politico governativo del Sì, sostenuto dai poteri forti" attacca l’ex segretario Ds che ha costituito un comitato per il No.
D’Alema attacca: "Esiste uno schieramento minaccioso, da cui capita anche di subire insulti se si manifesta disaccordo".
Per D’Alema l’obiettivo sarebbe chiaro.
I poteri forti sarebbero interessati alla costituzione del cosiddetto "Partito della Nazione" che dovrebbe nascere secondo le previsioni dell’ex premier con la vittoria del Sì al referendum. 
Per D’Alema tutti quelli che a vario titolo si stanno battendo per il No starebbero ostacolando lo sviluppo di questo progetto e quindi subirebbero attacchi immotivati se non veri e propri insulti.
"Capita - ha detto - di dover subire insulti che non dovrebbero appartenere al confronto come quello nel quale siamo impegnati. Uno schieramento politico talmente minaccioso che ha avviato questa campagna elettorale annunciando la rovina del Paese in caso di vittoria del No. Un clima di paura e intimidazione, chi non condivide si deve sentire colpevole di spingere il Paese verso il baratro". 

D'Alema: 'Minacce contro il NO, poteri forti vogliono Partito della Nazione'
Per D'Alema invece la vittoria del No non sarebbe affatto la pietra tombale sul cammino delle riforme costituzionali. 
Anzi, l'ex leader Ds ritiene che la sconfitta del Sì riaprirebbe la partita.
"L'auspicabile vittoria del No non porterebbe alla catastrofe - ha sottolineato D'Alema - e avrebbe come effetto la necessaria revisione della legge elettorale"



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