Giulietto Chiesa svela: “Macchè guerra mondiale, è una strategia dell'Occidente per nascondere la vera sconfitta"

13 ottobre 2016 ore 16:12, Lucia Bigozzi
“L’idea di un conflitto mondiale può venire in mente solo a dei dementi”. “E’ l’Occidente che sta facendo un grande fragore e rumore di spade perché vuole nascondere la sua fondamentale sconfitta politica e militare. Sta fallendo il disegno del Pentagono e della Cia di riaffermare il loro dominio su scala planetaria. La sconfitta subìta dall’Occidente è la sconfitta in Siria”. Analisi senza sconti che Giulietto Chiesa, giornalista, scrittore ed esperto di scenari geopolitici, argomenta nella conversazione con Intelligonews sui “venti di guerra” tra Washington e Mosca. 

La Russia sta preparando la guerra? Si parla di scorte, di rifugi anti-atomici: siamo davvero a un passo dal conflitto mondiale e potrebbe accadere dopo le elezioni americane?

"L’idea di un conflitto mondiale può venire in mente solo a dei dementi. Porre il problema di un conflitto mondiale nel corso dei prossimi mesi, significa automaticamente dire che alla guida dell’Occidente ci sono dei dementi e lo sottolineo perché in tutto questo baccano di informazioni taroccate e fasulle secondo cui la Russia starebbe minacciando l’Occidente, non c’è assolutamente niente. I fatti: gli sconfinamenti aerei si sono rivelati delle bufale costruite dalla Nato per sollevare allarmi incredibili nel senso di non credibili; la minaccia al Baltico è una pura invenzione costruita dalla Nato perchè la Russia non ha mai manifestato il minimo segno di interesse per le repubbliche baltiche, compresa la Polonia".

Giulietto Chiesa svela: “Macchè guerra mondiale, è una strategia dell'Occidente per nascondere la vera sconfitta'
Quindi, quali sarebbero queste ragioni?

"Infatti le chiedo perché siamo arrivati al punto più basso nelle relazioni  - attualmente interrotte - tra Washington e Mosca? 
Le ragioni sono tutte interne all’Occidente; è l’Occidente che sta facendo un grande fragore e rumore di spade perché evidentemente, vuole nascondere la sua fondamentale sconfitta politica e militare. Sta fallendo il disegno del Pentagono e della Cia di riaffermare il loro dominio su scala planetaria. La sconfitta subìta dall’Occidente è la sconfitta in Siria". 

Il Papa ha implorato il cessate il fuoco ad Aleppo ma il braccio di ferro tra Stati Uniti e Russia in Siria resta tesissimo: chi è la vittima e chi il carnefice?

"Il carnefice è sicuramente, al cento per cento l’Occidente. Capisco che questa mia affermazione viene ignorata dal mondo per la semplice ragione che il mondo ignora quello che dicono i testimoni più attendibili che dicono tutti la stessa cosa e cioè che se non ci fosse stato l’intervento della Russia loro sarebbero stati tutti trucidati dai terroristi islamici. Allora, tutta questa storia secondo cui la Russia starebbe martellando la popolazione civile di Aleppo è una totale fandonia che nasconde la realtà e la realtà è che l’Occidente si mostra interessato a tenere il terrorismo islamico all’interno di Aleppo per impedire l’evidenza e cioè la sconfitta del terrorismo islamico da parte della Russia e di Assad. Chi in Occidente conosce le dichiarazioni dei rappresentanti delle religioni cristiane di Aleppo? Chi conosce cosa volevano farci sapere?".

Lo dica lei. 

"Hanno parlato l’arcivescovo cattolico-greco-melchita Jean-Clemont Jobert, l’arcivescovo maronita di Aleppo che ha parlato anche al Senato italiano recentemente e il vescovo cattolico di Aleppo Antoine Audo il quale ha detto testuale che ‘questa guerra è al servizio degli interessi strategici degli Stati Uniti e di Israele’ e poi ha aggiunto che ‘l’intervento russo in Siria è una salvezza per noi cattolici’. Queste dichiarazioni sono a disposizione di tutti e si tratta di uomini che sono sul campo; ci sono nomi e cognomi, uno di questi parla italiano ed è venuto a parlare in Senato, a Palazzo Madama e l’ha detto chiaro e tondo. Io credo a questi signori che sono testimoni oculari, non terroristi islamici. Allora, l’Occidente sta sostenendo cose che contraddicono ciò che stanno dicendo i testimoni oculari delle religioni cristiane". 

Putin ha riposto alle accuse di hackeraggio sulla posta elettronica della Clinton sostenendo che non importa chi lo ha fatto ma il contenuto delle mail della candidata dem alla Casa Bianca. Cosa c’è dietro un Putin che attacca?

"Non è vero neanche questo! E’ una forzatura di ciò che ha detto Putin. La sola idea che ci sia un hackeraggio unilaterale russo sull’America è una sciocchezza clamorosa perché tutti sanno che l’America sta facendo hackeraggio nei confronti di tutto il resto del mondo. Ma in che mondo viviamo? Sembra quasi improvvisamente che la Russia, Paese che è così arretrato e poco moderno sia più capace di fare ciò che l’America fa tutti i giorni, ovvero l’hackeraggio su tutto l’Occidente. Non so come sia possibile che i giornalisti siano così creduloni da prendere per buone le dichiarazioni senza prove. Dove sono le prove dell’hackeraggio russo delle mail della signora Clinton? Ne tirino fuori solo una che non sia una dichiarazione della stessa campagna elettorale della signora Clinton. Vogliamo scherzare? Qui si tratta di pure voci tirate fuori dai giornali americani e dallo staff della campagna elettorale della signora candidata Clinton. Punto e basta". 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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