Il rendimento scolastico inizia a colazione: le mosse che sviluppano il cervello

13 settembre 2016 ore 11:46, Americo Mascarucci
Una corretta colazione ha un impatto positivo sul rendimento scolastico dei figli. 
La pensano così 9 mamme italiane su 10.
È questo uno dei risultati emersi dall'indagine 'Le mamme e la colazione dei figli in età scolare' realizzata dall'Osservatorio Doxa-Aidepi per la campagna 'Io comincio bene', su un campione rappresentativo di 500 mamme con figli tra i 3 i 18 anni, presentata in occasione della riapertura dell’anno scolastico. 
Secondo i risultati dell'indagine un’adeguata prima colazione fornirebbe più concentrazione, migliorerebbe la capacità di memoria e il livello di ascolto e comprensione. 
Ma non è tutto, perché chi fa colazione, poi, avrebbe pure una maggiore dimestichezza nel risolvere i problemi matematici. 
Sono molte le pubblicazioni emerse negli ultimi anni che mettono in relazione un’adeguata prima colazione con una maggiore capacità di memoria, un miglioramento del livello di ascolto e comprensione, e con la capacità di risolvere problemi matematici. 
Un recente studio dell’università di Cardiff è arrivato ad associare un buon primo pasto della giornata con migliori voti a scuola, fino a due volte più alti, rispetto ai bambini che la saltano. 

Il rendimento scolastico inizia a colazione: le mosse che sviluppano il cervello
Secondo i risultati di questa ricerca i bambini italiani prima di andare a scuola fanno colazione quasi tutti i giorni (93% tutti i giorni, 6% 3-4 volte a settimana) e preferiscono consumarla a casa .
L’85% delle mamme tenderebbe a variare il menù a colazione. Si cambia soprattutto in base alla stagione (37%); per non rendere i bambini troppo abitudinari  e far provar loro nuovi sapori e consistenze (29%), ma anche in base alle richieste dei figli (23%) e, molto meno, in rapporto alle età (11%).
"Corretto proporre alternative diverse a colazione – commenta il prof. Luca Piretta, nutrizionista gastroenterologo e docente dell’Università Campus Bio-Medico di Roma – il principio che dovrebbe guidare le mamme è far coincidere tre esigenze: prestare attenzione al fabbisogno nutrizionale adeguato. Proporre solo frutta di stagione e rispettare i gusti del bambino. A differenza degli altri pasti, se un bambino preferisce una tipologia di colazione, se corretta dal punto di vista nutrizionale, lo si può assecondare e proporre gli stessi prodotti anche tutto l’anno. Importante, però, accorgersi subito se il bambino si stanca e, a quel punto, proporre alternative".
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