Tregua in Siria regge (ma non troppo): tensione con Israele

13 settembre 2016 ore 11:20, Americo Mascarucci
Al tramonto di ieri, con l'inizio dell'Eid el Adha (Festa del sacrificio), in Siria è entrato in vigore il cessate il fuoco
La sospensione delle ostilità è stata accompagnata da una profonda incertezza determinata dalla tensione mai sopita fra il regime di Damasco e i ribelli sunniti.
L'esercito regolare siriano ha confermato il suo assenso alla tregua, che avrà una durata di sette giorni. 
Assad tuttavia ha comunicato che si riserverà il diritto "di rispondere ad eventuali violazioni degli accordi da parte dei gruppi armati". 
L'Osservatorio siriano per i diritti umani ha riferito che la tregua sta tenendo su quasi tutti i fronti. anche se nel sud del Paese, sono stati sparati colpi di mortaio ad al-Quneitra e Deraa, 
I residenti della città settentrionale di Aleppo riferiscono che anche lì la situazione sarebbe tranquilla.
Tuttavia, altri rapporti hanno riferito di attacchi sporadici effettuati sia dalle forze governative che dai ribelli dopo che il cessate il fuoco era entrato in vigore.

Tregua in Siria regge (ma non troppo): tensione con Israele
"La tregua voluta per la Siria da Russia e Stati Uniti sarà forse l'ultima chance per salvare il Paese, devastato da una guerra civile che dura ormai da cinque anni e mezzo" ha dichiarato il segretario di Stato americano, John Kerry. 
Lo stop alle armi durerà fino al 18 settembre. 
Gli Usa sembrano determinati a collaborare con Vladimir Putin senza escludere l'eventualità che "Stati Uniti e la Russia potrebbero approvare raid aerei da parte del regime di Assad nell'ambito dell’accordo raggiunto sul cessate il fuoco".
Le forze armate di Assad intanto hanno reso noto di aver abbattuto un caccia e un drone israeliani a sud-ovest di Qunaytra, il capoluogo dell'omonima regione confinante con le alture del Golan.

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]