Maroni licenzia Equitalia, Rinaldi: “Arriverà il clone. Perché converrà solo a Regioni, Comuni e Stato"

13 settembre 2016 ore 12:08, Lucia Bigozzi
“La mossa di Maroni converrà solo a Regioni, Comuni e Stato se riusciranno a strappare condizioni migliori con il nuovo concessionario, ma per il cittadino non cambia nulla se non il logo nella busta che arriva a casa con dentro pignoramenti e ingiunzioni”. Netto il giudizio tecnico di Antonio Maria Rinaldi, economista e docente di Finanza Aziendale all'Università Gabriele d'Annunzio di Chieti-Pescara che nella conversazione con Intelligonews "fa le pulci"alla novità lanciata da Maroni che in Lombardia vuole sbarazzarsi di Equitalia.

In Lombardia Maroni “licenzia” Equitalia, cosa cambia per i cittadini? Se può essere una mossa mediaticamente efficace, il cittadino cosa trova al posto di Equitalia? Un altro ente con un altro nome?

"Non cambia assolutamente niente. Il cittadino troverà un clone di Equitalia perché Equitalia non è altro che il braccio armato dell’Agenzia delle Entrate. Cancellando Equitalia non si cancellano gli obblighi. Parliamoci chiaro: la decisione del governatore Maroni per la Lombardia va vista nell’ottica di un risparmio da parte della Regione, perché la nuova convenzione con un nuovo soggetto sarà a condizioni migliorativa per l’ente regionale ma non è che poi il cittadino avrà dei vantaggi perché sarà sempre tenuto a pagare quello che deve pagare in funzione di una normativa fiscale italiana particolarmente penalizzante, nonostante anche oggi il ministro Padoan abbia sottolineato che la pressione fiscale in Italia è diminuita dell’1 per cento dal 2013 e continui a insistere su questo tasto". 

Maroni licenzia Equitalia, Rinaldi: “Arriverà il clone. Perché converrà solo a Regioni, Comuni e Stato'
Cancellare Equitalia, ma poi il dossier fiscale come si gestisce?

"La questione non si risolve eliminando Equitalia perché il posto viene preso da un altro soggetto e come detto, per il cittadino cambierebbe ben poco. Il problema si risolverebbe alla radice non stando più alle normative europee che stringono solo alla lega fiscale il sostentamento del fabbisogno finanziario dello Stato. In poche parole: non essendo più l’Italia un Paese sovrano, non c’è più possibilità di poter decidere in maniera autonoma e tutta la pressione fiscale che lo Stato è “costretto” a imporre ai cittadini, è in funzione del fatto che noi apparteniamo all’unione monetaria e non possiamo di poter ricavare risorse se non per mezzo della leva fiscale, ovvero dalla tassazione".

Quello di Maroni per la Lombardia è un modello sostenibile’ E quanto peserà nelle casse pubbliche?

"E’ una aspirina somministrata a un malato terminale. Se il cittadino pensa che chiudere Equitalia e dare la convenzione ad altri soggetti risolva la situazione drammatica del peso fiscale, siamo completamente fuori strada. Ci saranno senz’altro dei benefici per i costi ma per soggetti quali le Regioni, in Comuni, lo Stato nel caso riescano a spuntare condizioni migliori con altri concessionari al posto di Equitalia ma difficilmente il cittadino se ne accorgerà se non con il logo diverso quando riceverà a casa le ingiunzioni o i pignoramenti. La domanda vera è: come mai il Giappone, ad esempio, che ha il doppio del rapporto debito pubblico rispetto all’Italia ha una pressione fiscale inferiore alla nostra o come accade anche per alcuni Paesi dell’Eurozona che non hanno l’euro?"

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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