Medico twitta: "Hillary Clinton avvelenata". Il sospetto? Su Putin e Trump...

13 settembre 2016 ore 13:00, intelligo
Ieri Paolo Becchi, già ideologo del M5S, ci aveva detto: "Non è polmonite, la malattia della Clinton è molto più seria e grave ed è tutto studiato a tavolino".
Oggi, l'ideodi un complotto avanza, ma stavolta la vittima proprio lei. E'  stata avvelenata? L'ipotesi, finora priva di qualsiasi prova, e anche molto ma molto azzardaa, è stata avanzata da un noto medico nigeriano, Bennet Omalu, la cui vicenda fu raccontata nel film "Zona d'ombra"
"Consiglio la campagna della Clinton di eseguire analisi tossicologiche del sangue della signora Clinton. E' possibile che sia stata avvelenata", ha twittato il medico la sera dell'11 settembre, diverse ore dopo che l'ex segretario di stato era stata costretta ad ammettere di avere una polmonite. 
Poi il sospetto indicato in quelle poche parole: "Non ho fiducia in Putin e Trump. Con questi due tutto è possibile", si legge in un secondo tweet, inviato poco dopo dal medico. Parole pesanti, che se non avvalorate da prove, rischiano di portare il medico in una siuazione di 
Medico twitta: 'Hillary Clinton avvelenata'. Il sospetto? Su Putin e Trump...
Cittadino americano dal 2015, Omalu è un neuropatologo nigeriano che scoprì la CTE come informa una nota dell'Adnkronos (encefalopatia cronica traumatica), malattia degenerativa del cervello dovuta a ripetuti colpi subiti alla testa. La sua intuizione partì dall'autopsia di un ex stella del football americano che da anni dava segni di squilibrio. Solo dopo molte difficoltà, il medico riuscì a imporre la sua scoperta e a convincere la Lega Nazionale del Football americano ad affrontare la malattia, di cui soffrono vari ex giocatori.


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