La trattativa tra Alfano e Letta! Gli indizi

14 aprile 2014 ore 13:20, intelligo
Gli indizi ci sono: la crescita nei sondaggi del Nuovo centrodestra, l'alleanza con l'Udc, il
La trattativa tra Alfano e Letta! Gli indizi
buon rapporto con Alfano unito all’ "odio" politico per Renzi.
Fatto sta che in questo caso tre indizi non fanno una prova e nonostante il corteggiamento serrato e gli spifferi di palazzo il reclutamento di Enrico Letta nell’alleanza Ncd-Udc, per le elezioni europee, appare molto complesso. Il primo tentativo, successivo alla defenestrazione da Palazzo Chigi, è fallito, ma i centristi meditano di riprovare in futuro quando le acque si saranno calmate. Difficile dunque prospettare un imminente cambio di casacca dell’ex premier ma è complesso anche pensare a una lunga convivenza con Renzi all’interno dello stesso partito. E poi a riunire Alfano, Casini e Letta ci sarebbero le comuni origini democristiane. E non è poco. Sarà importante ovviamente il risultato delle europee che testerà l’attrattività del nuovo soggetto politico, nato ufficialmente ieri al termine dell’assemblea Costituente di Ncd alla Nuova Fiera di Roma. I numeri sembrano essere dalla parte dell’ex delfino di Berlusconi: 12.000 circoli, 120.000 iscritti, 4.000 adesioni di amministratori locali, tra cui 400 sindaci. Un bel pezzo di classe dirigente, insomma, ha abbandonato Forza Italia e la diaspora non sembra arrestarsi con Bonaiuti, storico portavoce del Cavaliere, ultimo arrivato nelle file del Nuovo Centrodestra. In attesa di Letta e del 25 maggio l’obiettivo immediato di Alfano è quello di rimpinguare le truppe parlamentari, arrivando a quota 50, aggiungendo ai 32 senatori Ncd e 11 Udc altri transfughi da Forza Italia, per aumentare il peso politico e fare la voce grosse sulle priorità in agenda: lavoro, sicurezza, riforme.
autore / intelligo
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