E' l'Atletico Madrid dei miracoli, il Cholo in paradiso: "Abbiamo un grande cuore"

14 aprile 2016 ore 9:41, Andrea Barcariol
L'invincibile armata è stata fermata. Il Barcellona perde a Madrid e dice addio al sogno del doppio triplete. A decidere il match la doppietta di Griezmann. La squadra del Cholo si chiude fin dai primi minuti e Messi e compagni non riescono a trovare gli spazi giusti. Equilibrio spezzato dal francese che pescato in area dall’apertura di Saul e lasciato colpevolmente libero dalla difesa blaugrana segna il decimo gol nelle ultime dodici partite, il quarto in carriera contro il Barça. E' un colpo durissimo per i catalani che nella ripresa si trovano di fronte un vero e proprio muro con Godin insuperabile.  E' necessario il raddoppio di Griezmann all'88esimo per svegliare l'ira di uno spento Barcellona che si getta all'assalto: Godin salva su Jordi Alba, Iniesta non riesce a piazzarla. Il forcing prosegue, ma senza frutti poi arriva il contropiede di Filipe Luis, con Iniesta che intercetta l’assist del terzino. Per Rizzoli è rigore. L'arbitro italiano diventa il protagonista della serata. Nel recupero infatti non assegna un netto rigore perché il fallo di mano  di Gabi è all’interno dell’area. Messi prova su punizione, ma non è serata e anche i supplementari svaniscono.

E' l'Atletico Madrid dei miracoli, il Cholo in paradiso: 'Abbiamo un grande cuore'
"Eliminati da un furto", l'inequivocabile titolo di Sport, quotidiano catalano, aggiungendo: "Rizzoli vergognoso". Anche il Mundo Deportivo, altro quotidiano catalano, critica l'operato dell'arbitro: "Non ha fischiato un rigore evidente per il mani in area di Gabi: il replay non ha lasciato dubbi". Lezione di stile invece da parte di Luis Enrique, ex tecnico della Roma, che non fa polemiche e incassa l'eliminazione: "Non commento l'operato degli arbitri". Il calcio è così: tante volte si vince, ma adesso ci tocca prendere questa sconfitta nei migliori dei modi. Ora sarebbe facile ripensare alle scelte che ho fatto, ma dobbiamo stare tranquilli perché abbiamo altre due competizioni importanti. Naturalmente ci dispiace: arrivare a Milano era il nostro obiettivo. Non è il migliore momento della nostra stagione, ma dobbiamo saperlo gestire. Dobbiamo restare tranquilli, non dobbiamo essere nervosi". Di tutt'altro stato d'animo il Cholo Simeone: "Abbiamo un cuore grande". Come dargli torto...


    
   
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