La Germania conia 5 euro in moneta. Ma l'Italia ci aveva già provato

14 aprile 2016 ore 11:36, Lucia Bigozzi
L’Italia ci ha già provato nel 2003 ma senza riscuotere un grandissimo successo: all’epoca si tentò la diffusione della banconota in carta da due euro. L’esperimento ebbe vita breve. Oggi ci riprova la Germania che punta non più sulla carta ma sulla moneta. Moneta da 5 euro per la precisione, Made in Bundesbank, che sta per essere immessa nel circuito del consumo. E siccome la novità sta per avere corso legale, l’esercito dei collezionisti si è già mosso a colpi di prenotazioni. Per gli appassionati di numismatica, si sa, è un’occasione rara e dunque da non perdere. Fatto sta che di monete da 5 euro ne sono già state prenotate 250.000, pagate 15,50 euro a pezzo. Ma attenzione, la novità riguarda solo la Germania (che ne produrrà oltre un milione di esemplari) e infatti la nuova moneta si potrà usare solo nel Paese della Merkel. Per questo, specie per i turisti, è importante spendere subito la moneta una volta ricevuta magari di resto dopo un acquisto. 


La Germania conia 5 euro in moneta. Ma l'Italia ci aveva già provato
Dall’Italia si guarda alla Germania con un pizzico di stupore perché è ancora vivo il ricordo di quando nel 2003 un tentativo del genere venne sperimentato con i 2 euro di carta e monete da 5 euro in argento.
All’epoca i più ostici all’introduzione della novità, furono gli esponenti delle associazioni dei consumatori che promossero una battaglia per stoppare l’idea sul nascere. E in effetti non durò molto, nonostante l’allora ministro delle Finanze Giulio Tremonti avesse ribadito a più riprese la validità di trasformare in banconote di carta anche le monete. Ora la Germania si porta avanti, e si fa la “sua” moneta da 5 euro. Fuga in avanti della teutonica locomotiva europea? Vedremo. Vale la pena di ricordare qui un altro esperimento molto più recente: nel 2015 anche il Belgio ha iniziato a produrre monete da 2,5 euro. In Germani la nuova moneta è stata presentata in pompa magna dal ministro delle Finanze tedesco nel corso di una conferenza organizzata presso la Zecca Centrale di Monaco. Markus Soeder ha descritto le caratteristiche della “Blue Planet Heart”, il cui nome deriva dall’anello centrale blu creato ad hoc per impedire o quantomeno ostacolare la contraffazione. Non sostituirà i 5 euro di carta ma sarà una opzione in più per il consumatore. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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