Incontro saltato a Firenze con Adinolfi: la spiegazione dell'Associazione "La Cometa"

14 aprile 2016 ore 12:24, Americo Mascarucci
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dell'Associazione "La Cometa" di Scandicci che spiega nel dettaglio come e perché è stato deciso di annullare l'evento con protagonista Mario Adinolfi in programma venerdì prossimo al Teatro Aurora di Firenze.
L'Associazione ci tiene a precisare che la Polizia avrebbe comunque garantito la sicurezza, e che è stata l'Associazione a non voler correre rischi, annullando momentaneamente l'evento, trattandosi di una piccola realtà che non ha risorse economiche né mezzi tecnici per affrontare situazioni del genere. Non c'era inoltre il clima adatto per far intervenire famiglie e bambini non abituate a guerriglie o possibili tafferugli. 
Ecco il testo del comunicato:
"Con vivo rammarico si comunica la cancellazione dell’incontro con Mario Adinolfi programmato per Venerdì 15 Aprile p.v., alle ore 21:00, presso il Teatro Aurora di Scandicci (FI).
L’incontro promosso dall’associazione era volto alla presentazione del libro “Voglio la Mamma” del noto blogger e scrittore romano con l’obiettivo di discutere sui "temi essenziali" dell'esistenza umana: la nascita, l'amore, la morte.  
In queste ultime ore siamo stati informati dagli Organi competenti di un presidio di contestazione organizzato al solo fine di impedire il libero e democratico svolgimento dell’iniziativa, mutando il clima di dialogo auspicato per la serata e dando alla stessa un connotato politico ed ideologico.
Nonostante dai costanti e proficui contatti avuti con la Questura di Firenze fosse emerso che le forze dell’Ordine avrebbero garantito lo svolgimento dell’incontro, è evidente che tale rispetto sarebbe stato assicurato necessariamente solo attraverso un cospicuo e visibile impiego di mezzi ed uomini.
Il clima di odio e di intolleranza generato dai gruppi antagonisti, ed i possibili rischi sempre connessi a manifestazioni incivili di dissenso, si pongono in assoluto contrasto con lo spirito di dialogo e di confronto democratico che da sempre animano l’associazione ed i suoi aderenti.
Per la tutela quindi dei numerosi partecipanti che avrebbero presenziato, delle famiglie con i loro bambini e dei giovani dei vari gruppi chiamati ad assistere, abbiamo ritenuto  necessario sospendere l’incontro nella speranza che vi possano essere future occasioni connotate da un clima maggiormente sereno e di rispetto della libertà di pensiero costituzionalmente garantita.
Deve comunque far riflettere l’emergenza democratica che stiamo vivendo ed il “colonialismo” ideologico che istiga a profonde intolleranze per le altrui manifestazioni del pensiero, soprattutto quando vengono affrontati temi etici ed assiologici".
Da parte nostra nessun attacco alle forze dell'Ordine ma soltanto la denuncia di un clima che impedisce il rispetto delle regole democratiche. 

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