Che fine ha fatto la pornostar Cicciolina?

14 aprile 2016 ore 13:51, intelligo
di Anna Paratore

Cicciolina è stata l'unico uomo politico italiano a farsi fare quello che gli altri uomini politici hanno fatto agli italiani. (Giorgio Faletti)
Se pensate che un’intera vita spesa nel mondo dell’hard sia abbastanza e che a 64 anni sia arrivata l’ora di appendere il perizoma al chiodo, siete fuori strada.  La signora in questione potrebbe essere definita “bollore” come l’infermiera del famosissimo film degli anni ’70, Mash, ed è lei stessa a confermare come non intenda affatto smettere con la passione che sia privata o, meglio, pubblica. Infatti, le sue parole precise sono: “Ho ancora tanto da dare all’hard”.

Nata Anna Elena Staller nel 1951, in Ungheria, chiamata affettuosamente Ilona da amici e parenti, è figlia di un funzionario ungherese deceduto quando lei aveva appena 3 anni, e di un’ostetrica, una ragazza probabilmente indirizzata verso un lavoro come quello della madre, e a una vita tranquilla. Ma Ilona è troppo bella per tutto ciò, e parte subito a razzo visto che a soli 13 anni diventa Miss Ungheria. All’epoca, ha lunghi capelli neri, occhi azzurri chiarissimi e l’espressione ingenua propria della bambina che è in quel tempo. Ma nonostante la giovanissima età, il servizio segreto ungherese, almeno a voler dare credito alla stessa Ilona, vede in lei un’ottima risorsa politica. La ragazza comincia a lavorare come cameriera, e viene indotta a spiare ricchi uomini d’affari  che arrivano in Ungheria dai paesi oltrecortina. Lei non si sottrae – non potrebbe nemmeno se volesse – ma alla fine conosce un uomo straniero che è disposta a sposarla e a portarla in Italia, paese che lei da lontano vede come una sorta di Bengodi. 

Così arriva da noi solo con la sua folgorante bellezza e tanti sogni di gloria. Conosce a quel punto quella che sarà di sicuro una delle persone più importanti della sua vita,  Riccardo Schicchi, giovane milanese che vuole diventare – e ci riuscirà almeno per un certo tempo – re dell’hard italiano. Nasce un sodalizio che si rivelerà d’oro. I due sono antesignani dell’hard in un paese dove le gerarchie ecclesiastiche ancora dettano la lunghezza degli orli delle attrici in TV.   Con Schicchi conduce inizialmente "Voulez-vous coucher avec moi" un programma notturno dell'emittente radiofonica Radioluna, ed è proprio qui che nasce il mito di  Cicciolina, questo nomignolo accattivante che inventa lei stessa ma per i suoi fan. La trasmissione, infatti, va in onda nella fascia notturna, ed è composta dalle telefonate hard in diretta con gli ascoltatori che chiamano, e che di volta in volta Ilona apostrofa come “cicciolina” e “cicciolino”. Quando la trasmissione termina, lei è ormai diventata per tutti Cicciolina.
Comincia così la sua carriera di attrice porno. Il suo primo film è “Cicciolina amore mio”, ma non è abbastanza spinto dal punto di vista del pubblico, e così si rivela un fallimento. Schicchi produce allora Telefono Rosso, molto più hard e che, nemmeno a dirlo, riscuote subito grande successo. A quel punto, dal 1983 al 1989, il sodalizio Staller Schicchi  fonda la società Diva Futura che lancia nel mondo dell’hard attrici del calibro di Moana e Baby Pozzi,  Barbarella, e molte altre poi divenute famose.  In questo periodo, però,  il porno non è l’unica attività di Ilona.  La ragazza ha da sempre una passione per la politica che si fa sempre più evidente, tanto che nel 1979 era stata candidata ne “la lista del Sole”, ora volge il suo sguardo al Partito Radicale e vi aderisce. Girando intorno al parlamento con un orsacchiotto in braccio, e spesso il seno nudo, abbraccia la causa dell’energia pulita contro il nucleare, dell’amore libero e per i diritti umani violati. Così, incredibile ma vero, riesce ad essere eletta nella decima legislatura con 20mila preferenze, seconda nel listino Radicale solo a Marco Pannella.  Ci riproverà quattro anni dopo, con il partito dell’Amore fondato con la Pozzi e Schicchi, ma non le andrà bene e questa volta resterà fuori dal parlamento anche se continuerà a essere attiva in politica, battendosi per la libertà sessuale dei carcerati, contro ogni forma di violenza e di censura, contro l'uso indiscriminato degli animali per esperimenti scientifici, per la depenalizzazione della droga, e infine per la promozione dell'educazione sessuale nelle scuole e campagne di informazione sui pericoli dell'AIDS. 
Cicciolina interpreta il suo ultimo film porno nel 1991, quando conosce lo scultore d'avanguardia americano Jeff Koons, lo sposa e ha con lui un bambino, Ludwig. Ma il matrimonio dura solo 2 anni e mezzo, e lascia spazio a una durissima e protratta diatriba per l’affidamento del bimbo, che viene duramente conteso. Alla fine, Ilona ne otterrà la custodia, riceve però anche una condanna a 8 mesi di reclusione per aver “rapito” suo figlio e averlo condotto in Italia con sé.  La lite che la divide dal suo ex, in realtà è ancor in corso, visto che l’uomo de ha richiesto 6mln di risarcimenti. La Staller, che nel frattempo ha prodotto dei dischi come cantante, e ha aperto una sua agenzia per giovani attori e attrici, è tornata per qualche momento sulle pagine dei quotidiani per una richiesta ufficiale fatta al Presidente Obama proprio per ottenere la rimozione di un bando che da decenni ormai le impedisce di entrare negli Stati Uniti. Scrive Cicciolina: “Mi rivolgo a Lei, signor Presidente degli Stati Uniti d’America, per chiedere il Suo aiuto, la Sua clemenza, la Sua attenzione e la Sua paterna comprensione perché mi venga concessa la grazia di ottenere, dopo tanti anni, un visto di ingresso nel suo Paese, cancellando tutto ciò che finora me l’ha impedito”.
Chissà se Obama le risponderà e, soprattutto, se l’accontenterà.  Però, considerando Ilona, noi siamo ottimisti…

autore / intelligo
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