Twitter allerta: in corso cyberattacchi "di Stato"?

14 dicembre 2015 ore 10:50, Micaela Del Monte
Twitter allerta: in corso cyberattacchi 'di Stato'?
E' un periodo di massima allerta e lo è anche per i social network. E a sottolinearlo è stato anche Twitter che, per la prima volta nella sua storia, ha lanciato l'allarme contro i cyberattacchi.

Il pericolo infatti è che si verifichino alcuni attacchi informatici sponsorizzati da Stati e ad essere stato presi di mira sarebbe "un piccolo gruppo di account", ma Twitter non fornisce informazioni sui possibili autori degli attacchi informatici. Secondo Coldhak, un'organizzazione no profit canadese, gli hacker avrebbero come obiettivo indirizzi mail o numeri di telefono. 

Dopo Facebook e Google, che avevano già anticipato l'uccellino blu con l'annuncio agli utenti del pericolo di hackeraggio, anche Twitter si è accorto del pericolo e attraverso un cinguettio ha deciso di allertare tutti. “Caro @utente, come precauzione ti avvisiamo che il tuo account fa parte di un piccolo gruppo che potrebbe essere preso di mira da hacker state-sponsored”: è questo il messaggio che Twitter ha mandato ad alcuni utenti per avvisarli di un possibile hackeraggio.
A denunciare gli attacchi sponsorizzati dagli Stati – lo scenario di cyberwar – sono aziende come F-Secure. Ricordiamo il cyber-attacco all’Estonia, quindi, fu la volta del il cyber-attacco cinese a Google e di Stuxnet e Flame: “Stuxnet e i suoi successori Flame e Gauss, in poche parole, hanno dato una svolta – spiegò nel 2012 Mikko Hypponen, Chief Research Officer di F-Secure – in questo momento, sta iniziando la corsa alle nuove cyber-armi”. Anche la minaccia cyber proveniente da Paesi come Russia e Cina è in aumento, ma non va sottovalutata la minaccia dell’Isis, dopo che sono stati oscurati 5.500 account Twitter del Califfato.
Altro dato interessante è che Twitter invita all’utilizzo di Tor Project, un sistema di comunicazione anonima per Internet molto popolare agli utenti più attenti alla privacy in grado di proteggere i dati sensibili che gli hacker starebbero cercando di rubare. Il problema però è che, come ricorda il Financial Times, gli “state-sponsored hacker” sono i criminali informatici ad utilizzare i sistemi più sofisticati grazie alle risorse fornite dai governi che si celano dietro agli attacchi.

Facebook e Google hanno cominciato ad attivare dei sistemi di notifica automatica nel momento in cui i loro sistemi rilevano un possibile attacco proveniente da “hacker governativi”, una precauzione che lascia pensare come questi attacchi possano effettivamente aumentare di frequenza e intensità, a quando il cambio di rotta di Twitter?


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