Ballottaggio Francia, Nuti (5S): "Non mi sorprende. Contro di noi la stessa Santa Alleanza"

14 dicembre 2015 ore 14:16, Lucia Bigozzi
Ballottaggio Francia, Nuti (5S): 'Non mi sorprende. Contro di noi la stessa Santa Alleanza'
“In Italia tutti sono alleati contro il M5S. Non mi sorprende l’asse Hollande-Sarkozy. Da Berlusconi a Renzi, tutti si stampellano in parlamento contro di noi, ma non vinceranno. Alle elezioni, vinceremo noi”. Così Riccardo Nuti, parlamentare 5S commenta con Intelligonews la “santa alleanza” socialisti-centrodestra per sbarrare la strada al Front National. E “sull’editto” di Renzi dalla Leopolda… 

La “santa alleanza” Hollande-Sarkozy in Francia avrà effetti in Italia con l’Italicum? In altri termini: succederà in Italia contro Grillo e il M5S ciò che è successo in Francia contro il Front National di Marine Le Pen?

«In Italia è già accaduto: lo abbiamo visto chiaramente in occasione delle elezioni politiche con le dichiarazioni dei vari esponenti dei partiti ma soprattutto durante la campagna elettorale per le europee dove tutti – da Berlusconi a Renzi – dicevano agli elettori: votate chiunque tranne Grillo che peraltro – è bene ricordarlo – non si è mai candidato. Accade anche oggi, in parlamento, in occasione dei voti in Aula: gli altri partiti si sostengono a vicenda, facendo l’uno la stampella dell’altro pur di non permettere il passaggio delle nostre proposte e dei nostri atti parlamentari. Non mi sorprende affatto ciò che è accaduto in Francia perché da noi succede normalmente. Per quanto ci riguarda, possono fare tutti i giochini che vogliono: non inficeranno il nostro impegno, il consenso che stiamo consolidando e ampliando e soprattutto non ci fermeranno nel nostro obiettivo: la vittoria elettorale»

Decreto salva-banche: voi state conducendo una battaglia serrata contro il provvedimento del governo. Perché e qual è la proposta alternativa?

«E’ giusto sottolineare che la nostra non è una battaglia di questi giorni ma parte da lontano, cioè dal primo decreto salva-banche popolari – norma gravissima - che risale a un anno fa e che purtroppo è passata sotto il silenzio generale, sia delle tv che dei quotidiani cartacei. Noi abbiamo portato avanti le nostre proposte in Commissione e in particolare da subito abbiamo detto che tutti i risparmiatori rimasti senza un euro dovevano essere risarciti attraverso il Fondo interbancario per la tutela dei piccoli risparmiatori. Il governo ci ha risposto che non era possibile usare quel Fondo e oggi che fa? Due cose. La prima, sceglie una strada molto simile a ciò che chiedevamo noi, nel senso che utilizza il fondo bancario smentendo di fatto se stesso per aver detto di no al Movimento 5S e dunque dimostrando che avevamo ragione noi. La seconda: usa il Fondo interbancario ma mette un tetto a 100 milioni di euro. Noi diciamo che questa è una “mancetta”. Ma c’è un altro aspetto…».

Quale?

«Finora abbiamo fatto battaglie nel silenzio generale e ora che è scoppiato il caso, gli altri partiti-finti oppositori al sistema come Fi, Lega e Sel cercano di schierarsi con i risparmiatori ma quando c’era da votare al parlamento europeo o a quello italiano non si sono mai visti e alcuni di loro hanno pure votato a favore del governo. Noi riporteremo la nostra battaglia in parlamento. Ora il governo vuole valutare caso per caso: ma se fai così non ha senso allora, mettere il tetto a 100milioni di euro perché se poi di soldi ne servono il doppio che fai? Ne dai a un pochi sì e agli altri no? Per noi i risparmiatori devono essere risarciti tutti. Punto e basta»

Come legge quello che è stato definito “l’editto” di Renzi contro il Fatto Quotidiano per i titoli e gli articoli critici sulla Leopolda, con tanto di ‘sondaggio online’? In fondo, il Pd vi criticava ma poi “copia” il metodo 5S? 

«Chiariamo subito. Noi non ce l’abbiamo coi giornalisti ma vogliamo che i giornalisti raccontino i fatti e non siano i pappagalli dei partiti. Quanto a Renzi, lui ha avuto sempre la maggiorparte dei media a favore; poi in questo caso c’è il Fatto Quotidiano – il più decente nel panorama della stampa italiana – che gli va contro raccontando le vicende che lo riguardano. E siccome le vicende non sono favorevoli a Renzi, il premier ha queste reazioni che non fanno che dimostrare la sua debolezza politica»
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]