Pullman Polizia cade in un burrone, si temono 50 morti

14 dicembre 2015 ore 14:48, Andrea De Angelis
Pullman Polizia cade in un burrone, si temono 50 morti
Il bilancio è di almeno 40 poliziotti morti e di una ventina di feriti. La tragedia stradale sulle Ande, nella provincia di Salta nell'Argentina nord-occidentale, vede protagonista un pullman della Gendarmeria Nazionale, la polizia militare, finito in un burrone mentre stava attraversando un ponte all'altezza della località di Balboa.
Il mezzo è precipitato per una quindicina di metri nel vuoto dopo essere rimbalzato più volte su una delle pareti della scarpata, schiantandosi infine nel letto di un torrente. Stando a fonti dei servizi di soccorso, a bordo c'erano una sessantina di giovani militari provenienti da ogni parte del Paese sudamericano e molti tra loro sarebbero tuttora "intrappolati tra i rottami". Il bilancio delle vittime appare destinato ad aggravarsi ulteriormente. Ancora ignote le cause della tragedia, anche se si ipotizzano tanto un guasto meccanico del veicolo quanto le condizioni di profonda incuria della strada di montagna.

La gendarmeria nazionale argentina (Gendarmeria Nacional Argentina o GNA) è la gendarmeria e Corpo delle guardie di frontiera di Argentina, composta da circa settantamila uomini.
La Gendarmeria è principalmente una forza guardia di frontiera, ma vanta anche altri ruoli importanti. Attualmente sono cinque le sedi regionali a Campo de Mayo, Cordoba, Rosario, San Miguel de Tucumán e Bahía Blanca.
La Gendarmeria è stato creato nel 1938 dal Congresso Nazionale e ha sostituito i reggimenti dell'esercito che in precedenza svolgevano le sue mansioni. La Gendarmeria è stata chiamato già allora a garantire particolarmente la sicurezza nelle regioni isolate e scarsamente popolate di frontiera. In molti sensi, la Gendarmeria può ancora essere considerato un complemento dell'Esercito argentino.

Tutt'altro tipo di incidente, ma sempre a bordo di un bus, era avvenuto qualche mese fa in Turchia. Allora furono dodici le vittime, ma si trattò di un attacco e non propriamente di un incidente. Il gesto è stato attribuito ai militanti ribelli del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk). Il veicolo, di pattuglia al confine con l'Azerbiagian, è stato attaccato nella provincia di Igdir nell'Est della Turchia. La mina è stata attivata da un telecomando a distsanza proprio mentre transitava il bus di agenti di frontiera che si stavano recando a Dilucu, lungo la strada che collega la regione autonoma di Nahcivan all'Azerbaigian.

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