Star Wars, la nuova frontiera della "fantascienza digitale"

14 dicembre 2015 ore 20:58, Americo Mascarucci
Star Wars, la nuova frontiera della 'fantascienza digitale'
Ci siamo, fra poche ore, esattamente il 16 dicembre nelle sale cinematografiche sbarcherà Star Wars: Episodio VII - Il Risveglio della Forza un nuovo capitolo della saga fantascientifica di Guerre Stellari. 
Eh sì, la storia continua, e riprende proprio partendo da quell’ultimo sesto capitolo che tanto aveva affascinato i fan e arricchito i botteghini cinematografici. 
Il pubblico potrà così tornare ad appassionarsi alle avventure di  Darth Vader con la differenza però che oggi le nuove tecnologie consentono di rendere molto più efficaci le immagini sospese a metà fra realtà e immaginazione, fra realtà e fantascienza, fino a rendere pressoché labile quella linea di demarcazione che sembrava separare il vero dalla fantasia. Fantascienza, avventure al limite della realtà, lotta dei buoni contro i cattivi e buoni sentimenti, erano questi gli ingredienti principali della saga che aveva come sfondo il cosmo e l'esigenza di difendere il sistema stellare dall'invasione dei cattivi decisi a distruggere l'universo. 

Nel 1999 George Lucas decise di rilanciare Star Wars dopo il successo degli anni precedenti proponendo Episodio I: La Minaccia Fantasma, il primo episodio della trilogia che segnò praticamente l'ingresso nel digitale con le scene appunto ricostruite con i moderni strumenti della tecnologia. Poi sono seguiti gli altri episodi sempre più tecnologicamente avanzati per la gioia del pubblico che ha potuto ammirare nuovi effetti speciali e nuove visioni fantascientifiche rese quasi reali proprio dall'ausilio delle tecniche digitali. Scene mai viste prima semplicemente perché in passato certe scene non potevano essere realizzate per la concreta impossibilità di realizzare particolari e suggestivi effetti. 
Un appuntamento quello di mercoledì con l'uscita del film che preoccupa gli addetti alla sicurezza. Fra due giorni alcuni dei principali cinema saranno vigilati dalle forze dell’ordine dopo che proprio le multisala che proietteranno «Star Wars» sono state inserite nel dispositivo di sorveglianza che comprende - dal 13 novembre scorso e anche nell’ambito del piano per il Giubileo straordinario - i cosiddetti soft target, obiettivi non convenzionali, con raggruppamenti di persone: ristoranti, teatri, pub, discoteche.
Se poi si considera il tema del film, appunto la lotta del bene contro il male per la salvezza dell'universo messo in pericolo dalle forze oscure che tramano per distruggere l'esistenza del cosmo, allora oltre alle ragioni di sicurezza c'è anche un significato simbolico a rendere ancora più alto il livello dell'allerta, un simbolismo che non può certo essere considerato troppo estraneo al contesto mondiale odierno. 
Ma non solo, il film ha già contribuito a lanciare la nuova moda abbinata ai costumi del film e c'è già la corsa ad accaparrarsi le nuove divise e le scarpe spaziali magari in previsione del prossimo carnevale. Il film insomma non è ancora arrivato ma lo stile e la moda hanno già bruciate le tappe. 

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