Grillo, ancora tu, ma non dovevamo vederci più… in tv?

14 febbraio 2013 ore 13:39, Marta Moriconi
Grillo, ancora tu, ma non dovevamo vederci più… in tv?
E’ quaresima. E Grillo fa la sua elemosina, lascia e raddoppia. Lascia la piazza e raddoppia in tv. Domenica 17 andrà su Sky Tg24 alle 20.30. Trenta i minuti che gli saranno concessi dopo un’assenza mediatica voluta. In diretta dal camper tornerà mattatore e, c’è da scommetterci, alzerà lo share
. Su twitter l’annuncio, tanto per non venir meno al suo profilo molto social. Certo, non ha chiuso la campagna elettorale coerentemente. E ha fatto il politico: parola data, parola disattesa. E’ e rimane uno stratega della comunicazione, un capace “dominus mediati-cattivo ”. Domina lui e sempre lui. Decide lui come partecipare "democraticamente" L’ULTIMA VOLTA IN TV. L’ultima apparizione tv risale al lontano 1993. In Rai venne trasmesso il Beppe Grillo Show dal Teatro delle Vittorie di Roma. Milioni di telespettatori per non smentirsi. Le polemiche. L'addio. Poi qualche paytv: Tele + a fine anno, come il presidente della Repubblica, con un messaggio su Sky. POI L’ASSENZA TELEVISIVA. Ma sceglie comunque un palcoscenico. Il teatro. Spettacolo tra il comico e la denuncia. Prima economica: è il primo a parlare di Parmalat e di possibile crac. Poi politico: inizia a prendere di mira le vecchie nomenklature e a presentare i politici come privi di credibilità E LA PIAZZA MEDIATICA. Dal consenso che si crea intorno a lui, nasce il movimento 5 stelle. Grazie anche alla sua capacità di usare i social network e internet in generale. Grazie a Casaleggio, maestro nel senso di guida “cibernetica”. Ed eccolo solcare le agorà italiane nel segno degli Tsunami Tour. Richiesta a tutti gli appartenenti al suo movimento: non partecipare a talk show e dibattiti tv. Insomma, web (mamma del suo movimento) contro Tv (mamma degli altri vecchi partiti). QUALCHE ESPULSIONE. Due gli esponenti che hanno pagato con l’espulsione dal M5S le loro apparizioni tv. Si tratta di due emiliani: Giovanni Favia e Federica Salsi. L’ultima ha parlato così ai microfoni di Repubblica della scelta del comico: «Ora va a Sky perchè gli conviene». Intanto Favia si è dato alla “Rivoluzione civile” con Ingroia. SCEGLIE ILARIA D’AMICO PER IL GRAN RITORNO. La D’Amico gestirà la sua “prima” televisiva. Non Santoro. Nè Mentana. Ma la bella giornalista che non ha risparmiato Berlusconi in questa campagna elettorale. E sarà lei. Solo lei. Nessun “avversario” politico… e fortuna che i media sono una dittatura. Morale: non voleva la tv dei talk show, perché con i suoi palinsesti ideologici distrugge ogni partito non allineato e anti-sistema (fiutando aria di ghigliottina specialmente per lui), preferendo il web; in vista del voto, invece, ha ritrattato, contraddicendo se stesso. Una domanda: tenta di cavalcare la tv, o rischia di essere disarcionato?
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