Un premio per la ricerca al femminile (e contro il pregiudizio): ecco le 5 borsiste di L’Oréal

14 giugno 2016 ore 8:35, Adriano Scianca
L’Oréal e Unesco premiano la ricerca scientifica al femminile: si tratta di “L’Oréal Italia per le Donne e la Scienza”, iniziativa arrivata alla 14esima edizione. Le migliori ricercatrici sono state premiate nella Sala di Rappresentanza dell’Università degli Studi di Milano. All'evento hanno preso parte il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca della Repubblica Italiana, Stefania Giannini, il Presidente emerito della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, Giovanni Puglisi, l’amministratore delegato L’Oréal Italia, Cristina Scocchia, il Rettore dell’Università degli Studi di Milano Gianluca Vago e il Professore associato presso il dipartimento di Bioscienze dell’Università degli Studi di Milano, Graziella Messina. 

Un premio per la ricerca al femminile (e contro il pregiudizio): ecco le 5 borsiste di L’Oréal
Le cinque borsiste premiate, distintesi per i loro progetti di ricerca, si aggiungono alle ricercatrici che nelle scorse edizioni hanno ricevuto tale riconoscimento, per un totale di 70 premiate. Soddisfatta Cristina Scocchia, Amministratore delegato di L’Oréal Italia: “Oggi a livello mondiale, i ricercatori donna sono solo il 30%. Nemmeno un terzo del totale. Siamo ancora lontani dalla parità di genere nella scienza a causa di stereotipi e pregiudizi molto radicati. Come confermato da una ricerca della Fondazione L’Oréal dalla quale è emerso che il 70% degli italiani ritiene che le donne non possiedano le capacità necessarie ad accedere a occupazioni di alto livello in ambito scientifico. Con il programma L'Oreal Unesco per le Donne la Scienza vogliamo combattere questi pregiudizi”. Quest’anno, il bando di concorso ha raccolto oltre 320 candidature da tutta Italia, a testimonianza del valore dell’iniziativa, non solo a livello locale ma anche internazionale. 

Ecco chi sono le cinque premiate: Irene di Palma, Astronomia e Astrofisica (Dipartimento di Fisica, Università di Roma La Sapienza); Valentina Emmanuele, Medicina e Chirurgia (U.O.C. di Neurologia e Malattie Neuromuscolari, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Università degli Studi di Messina); Maria Vittoria Micioni di Bonaventura, Farmacia (Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Unità di Farmacologia, Università degli Studi di Camerino); Martina Sanlorenzo, Medicina e Chirurgia (Divisione Universitaria di Oncologia Medica, Laboratorio di Experimental Cell Therapy, Università degli Studi di Torino, c/o Istituto di Candiolo IRCCS); Francesca Zoratto, Ecologia (Unità di Primatologia Cognitiva dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Consiglio Nazionale delle Ricerche).

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