Cervello piccolo, cervello fino: per i neuroni non è questione di dimensione

14 giugno 2016 ore 10:51, Americo Mascarucci
Il cervello degli uccelli, pur se piccolo, contiene infatti un numero di neuroni superiore a quello dei mammiferi e alcune specie di primati. 
Lo hanno scoperto i ricercatori guidati da Suzana Herculano-Houzel, della Vanderbilt University, che per la prima volta hanno misurato il numero di neuroni nel cervello di oltre una dozzina di specie di uccelli, dal minuscolo diamante mandarino al 6 volte più alto emù, che è peraltro il secondo uccello più grande del mondo dopo lo struzzo. 
Una scoperta questa davvero rivoluzionaria perché sembra sfatare un luogo comune: quello cioè della stupidità associata alle dimensioni del cervello. 
D’ora in avanti per dire ad una persona di essere poco intelligente potrebbe non valere più il detto: "hai un cervello come quello di una gallina". 
"Abbiamo scoperto che gli uccelli, specialmente quelli canterini e i pappagalli, hanno un gran numero di neuroni nella parte del loro cervello che corrisponde alla corteccia cerebrale - spiega la Herculano Hozel - che è legata a funzioni cognitive come la programmazione futura. gli uccelli riescono a svolgere questi compiti complessi perché l’area associata al comportamento intelligente, detta proencefalo, contiene molti più neuroni di quanto finora stimato. Tanti quanti i primati di medie dimensioni. Per molto tempo dire a qualcuno che aveva un cervello da gallina era considerato un insulto - conclude la scienziata - Ora invece dovrebbe essere considerato un complimento". 

Cervello piccolo, cervello fino: per i neuroni non è questione di dimensione
Il team internazionale di ricerca ha studiato la composizione cellulare dei cervelli di 28 specie di uccelli,  scoprendo che il puzzle ha una soluzione semplice: "I cervelli degli uccelli canori e dei pappagalli contengono un gran numero di neuroni, a densità neuronali che superano notevolmente quelle che si trovano nei mammiferi".
Dato che questi neuroni "extra" sono situati soprattutto nel prosencefalo – la parte del cervello associata al comportamento intelligente -, i grandi pappagalli e i corvidi hanno le stesse o maggiori quantità di neuroni nel prosencefalo delle scimmie con il cervello molto più grandi.  
"I cervelli dell’avifauna – dicono i ricercatori –  hanno quindi il potenziale per fornire un potere cognitivo molto più alto per unità di massa di quanto non facciano i cervelli dei mammiferi". 
Questi risultati sorprendenti sono frutto del primo studio per misurare sistematicamente il numero di neuroni nel cervello di più di due dozzine di specie di uccelli che variano dalle dimensioni del piccolo diamante mandarino al gigantesco emù. 

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