Paura brexit: volatilità alle stelle e Bund negativi

14 giugno 2016 ore 19:34, Luca Lippi
Oro e Bund, considerati beni rifugio per antonomasia, sempre più richiesti, con il tasso decennale del titolo tedesco sceso sotto zero, mentre sul Forex il dollaro si rafforza sull’euro e sulla sterlina, salendo ai massimi di tre anni. Lo Spread tra Btp e titoli tedeschi decennali è tornato in area 140 punti base. E’ paura Brexit? Diciamo che è più un posizionamento di sicurezza, non si sa mai.
Diverso tempo fa parlammo dell’indice della paura, un pò sconosciuto, un pò non del tutto preciso causa il fatto che sia ancora oggetto di studio da parte degli analisti, tuttavia, almeno sugli attentati che si sono purtroppo vissuti negli ultimi anni, questo indice ha misteriosamente funzionato, e allora perché non dovrebbe funzionare anche nel caso del Brexit?
E allora, secondo questa teoria, bizzarra, ma da tenere in considerazione, diamo una lettura alternativa di quanto sta per accadere.  Si parla di tendenza ovviamente!
Tutti temono il Brexit, la Sterlina Inglese piomba ai minimi, il VIX (l’indice della paura appunto) decolla e le borse scendono. Questo è un probabile effetto del referendum del 23 giugno.
Ormai è una questione di giorni. La data del referendum che decreterà l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea (Brexit) oppure porterà il nulla di fatto (Bremain) è il 23 giugno. Mentre proseguono i dibattiti, riusciamo a recuperare un sondaggio aggiornato BREXIT 46% - BREMAIN 42.50% - INDECISI 11.50%

Paura brexit: volatilità alle stelle e Bund negativi

L’indice VIX ci dice in genere che quando la volatilità implicita aumenta, l’indice S&P500 tende ad assumere un andamento ribassista. E’ quello che sta succedendo!
Saranno proprio gli indecisi ad essere il vero ago della bilancia, anche se quest’ultima categoria sta progressivamente scemando. 
I mercati nello stretto temono ovviamente il Brexit, ma è più corretto affermare che temono gli indecisi tanto che è chiarissima la correlazione tra gli indecisi e l’andamento della Sterlina Inglese (ovviamente super sensibile alla questione).
Il trend del FTSEMIB è direttamente correlato alla debolezza della sterlina. E l’interesse dei cittadini per la vicenda Brexit è fortemente correlata anche con il VIX. Più il dato di scelta dei cittadini britannici è chiara e compiuta, più il VIX si appiattisce, e più il mercato prenderà la direzione più opportuna (il mercato non sta a guardare quale, fa affari sia dalla tendenza ribassista che rialzista).
L’unica cosa certa, che sia Brexit o Bremain, nulla sarà più come prima. E’ partito quel processo di rivoluzione all’interno dell’Unione Europea, che potrebbe portare o alla progressiva disgregazione, oppure ad un vero cambiamento.
Brexit sarà un disastro per le aziende ma anche per la Germania. E non è un caso che Schaeuble recentemente ha tuonato contro gli inglesi, senza averne alcun diritto peraltro.
In un’intervista al settimanale Spiegel, Schaeuble ha detto che se dovesse vincere la Brexit sarebbero tempi duri sia per il Regno Unito che se ne va sia per gli altri 27 Paesi della Ue che restano. C’è in gioco moltissimo, dice Berlino. Schäuble teme che l’uscita del Regno Unito spinga altri Paesi sulla stessa strada il genio della possibilità di lasciare la Ue è ormai fuori dalla lampada
Una guerra  di nervi quella fino al 23 giugno, tutta orientata a conquistare il sentiment ed il voto degli inglesi che, sicuramente, sarà soprattutto un voto di “pancia” e non di testa.

autore / Luca Lippi
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