Conti a Radio Rai, c'è chi dice no. Ma Carlo rassicura: "Ascolterò tutti"

14 giugno 2016 ore 12:54, Americo Mascarucci
Carlo Conti, neo direttore artistico di Radio Rai parla a pochi giorni dalla sua nomina, sponsorizzata in primis dal direttore generale Antonio Campo dall'Orto con un'intervista a Repubblica.
"La radio è stata la mia attività principale per tanti anni - spiega - certo in radio più piccole, con molti meno mezzi, anzi anche senza mezzi. Ma era anche la mancanza di mezzi a farti aguzzare l'ingegno, a farti inventare cose nuove, costringendoti ad arrangiarti per essere migliore. Ecco, mi piacerebbe affrontare questo incarico con lo stesso spirito. La partita è ben più grossa e mi costringerà a una riorganizzazione del mio lavoro - aggiunge -  Non ho avuto modifiche di contratto, il mio prevede tante voci diverse alle quali è stata aggiunta quella della direzione artistica della radio sapendo che d'ora in poi non ci saranno più periodi dell'anno in cui in televisione farò il preserale e la prima serata contemporaneamente. Il tempo che guadagnerò lo dedicherò alle altre attività previste dal contratto, quindi alla radio". 
Ma quali idee, quali progetti l'ingegnoso Conti intende mettere in campo per guadagnare la fiducia acquisita e rilanciare i canali radiofonici della Rai?
"Beh, è ancora presto per dire qualcosa di concreto, mi confronterò con i direttori di ciascuna rete - spiega a Repubblica - Il compito comunque è di direzione artistica, dettare le linee generali, individuare la direzione delle diverse reti, saranno i direttori a mantenere la barra dritta in quella direzione. Ma le reti sono già ben definite, si continuerà su quella direzione. Ma se una radio deve andare a nord e sta andando altrove cercheremo di riportarla sul nord. E poi, soprattutto, dare maggior dinamica alla programmazione, acquistare velocità, essere al passo con i tempi, ciascuno nel suo specifico. La radio è anche vivaio, non a caso molti di quelli delle nuove leve che fanno tv oggi vengono dalla radio, pensi a Federico Russo o a Alessandro Cattelan. Quello che cercherò - conclude - è gente che ami la radio, che sappia fare la radio con amore e abbia voglia di far crescere ancora di più questo mezzo"

Purtroppo però la sua nomina non è stata propriamente accolta all'unanimità. 
Conti a Radio Rai, c'è chi dice no. Ma Carlo rassicura: 'Ascolterò tutti'
I giornalisti del Giornale radio infatti avrebbero espresso forti critiche alla decisione aziendale come riporta Dagospia  che pubblica il contenuto di un comunicato che sarebbe stato elaborato al termine di un'accesa assemblea di redazione:
"Per Radio Rai Carlo Conti viene a rappresentare un'ennesima nuova figura apicale, il cui contratto peserà con ogni evidenza sui conti aziendali in un momento di spending review".
Critiche che non sembrano scalfire il Dg Campo dall'Orto che conferma la genuinità della scelta. 
"Una scelta che nasce dalla necessità di un riposizionamento delle nostre Radio, che sono molto 'maschili' e 'adulte', in un mondo in cui ci sono diversi generi di pubblico. Abbiamo mezzi e modi per essere i più forti, dobbiamo affrontare la sfida e da questo sono partito per la scelta della nuova figura del direttore artistico".


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