Operazione Berlusconi, Comi (Fi): “Il Presidente ha una tempra forte. E’ un credente e Silvio è Silvio"

14 giugno 2016 ore 12:54, Lucia Bigozzi
“E’ un’operazione delicata, ma il presidente ha una tempra forte. Non c’è un dopo-Silvio e soprattutto quando c’è una persona in ospedale io non voglio parlare di politica, né di leader. Mi sembra un modo molto scorretto nel momento in cui Berlusconi è in ospedale e deve affrontare un intervento chirurgico”. Così Lara Comi, europarlamentare di Fi, descrive le ore di attesa prima di avere notizie direttamente dal San Raffaele sulle condizioni del leader del suo partito. Nell’intervista con Intelligonews è decisamente lontana dai soliti commentatori che si spingono già a parlare del dopo. 

Le lacrime della Pascale segnalano la preoccupazione della famiglia per un intervento complesso. Lei che con Berlusconi ha lavorato per tanti anni, come vive questa attesa? Ha sentito qualcuno dell’entourage del presidente di Fi per avere aggiornamenti?

"Conoscendo personalmente il professor Zangrillo e lo staff, anche mio papà è curato lì per problemi di cuore, sono molto, molto fiduciosa perchè sono veramente molto bravi e capaci. E’ un’operazione a cuore aperto e come tale è sempre delicata, ma il presidente ha una tempra forte e tra poco avremo notizie che sarà tutto risolto". 

Operazione Berlusconi, Comi (Fi): “Il Presidente ha una tempra forte. E’ un credente e Silvio è Silvio'
Lei ha avuto modo di sentirlo prima dell'operazione?

"No. Gli ho fatto arrivare tutta la mia vicinanza e anche quella del coordinamento provinciale di Varese, ma mi sembrava giusto che rimanesse con la famiglia in questa dinamica".

Questo passaggio ha riaperto il dibattito sul dopo-Berlusconi, posto che l’operazione è riuscita e l’ex premier si rimetterà presto. Lei è tra coloro che resteranno con lui qualunque cosa accada?

"Non c’è un dopo-Silvio e soprattutto quando c’è una persona in ospedale io non voglio parlare di politica, né di leader. Mi sembra un modo molto scorretto nel momento in cui una persona è in ospedale e deve affrontare un’operazione". 

Berlusconi ieri ha chiesto di essere confessato e comunicato. Che segnale è secondo lei? Racconta di un uomo diverso da quello dipinto nei gossip come un “viveur” dalle tante storie?

"E’ un credente e Silvio è Silvio, quindi agisce come tutte le persone normali di fronte a un’operazione delicata e difficile". 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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